Domenica 7, subito dopo l'inizio dei bombardamenti, si è organizzato un
presidio spontaneo sotto il consolato USA, di cui hanno dato notizia anche i
telegiornali. Scarsa la partecipazione (per oggi è previsto un altro
appuntamento, speriamo più partecipato) e fiacca la contestazione, che si è
limitata a pochi slogan e molto silenzio. Un gruppo di compagni
antimperialisti ha cercato di rendere più incisiva la dimostrazione,
organizzando un blocco stradale durato una ventina di minuti (cosa che ha
fatto scappare molti "pacifisti della domenica", ossia quelli che le
bombe
le fermano con le chiacchiere e basta), con sommo disappunto delle forze
dell'ordine che hanno spintonato i compagni per farli desistere dalla loro
iniziativa.
Contro il vero terrorismo, ossia l'imperialismo, lotta di classe!
Fermiamo la guerra imperialista!