FERMIAMO LA GUERRA DEI TERRORISTI N.A.T.O.
BRACCIO ARMATO DELLA GLOBALIZZAZIONE IMPERIALISTA
Dalla seconda guerra mondiale ad oggi le aggressioni a stati e popoli non sono mai cessate. Decine e decine di interventi militari nel mondo, saccheggio e distruzione di interi continenti (es. Africa), popoli espropriati dalle proprie terre (Palestinesi, Curdi, ...), continuo impoverimento dei lavoratori anche in Occidente, peggioramento delle condizioni di vita anche per chi vive nel cuore dell’impero, criminalizzazione di ogni protesta e repressione sempre più violenta.
Anche in Italia tutti i governi che si sono succeduti negli ultimi anni si sono distinti in dis/informazione, guerre, repressione e criminalizzazione dei movimenti.
Il governo Berlusconi, ancora più solerte nel reprimere ogni dissenso, fa proprio il concetto di superiorità di razza (superiorità della civiltà occidentale) appoggiando questa guerra di aggressione ai popoli.
Vogliono così "uniformare" il pianeta bombardando i non allineati.
Nel frattempo il boia israeliano Sharon fa la sua parte soffocando nel sangue la seconda intifada palestinese che nonostante ciò resiste.
E’ questo il modello di società che vogliono imporre a tutto il pianeta.
Per giustificare questi crimini contro l’umanità intera utilizzano la costruzione mediatica del nemico pubblico n.1 (disinformazione strategica).
Iraq (Saddam): con conseguente embargo che dura oramai da oltre dieci anni e che produce fra la popolazione fame, malattia e morte, e del quale l’Italia è partecipe.
Jugoslavia (Milosevic): è stata praticata la massiccia distruzione di fabbriche chimiche, immettendo nell’ambiente una contaminazione tale mai fatta prima con conseguenze sulle popolazioni che nessuno scienziato è stato capace di poter immaginare.
In entrambe le guerre naturalmente si è trovata un’ottima occasione per disfarsi dei rifiuti delle centrali nucleari: l’uranio impoverito sparato sulle terre colpite con conseguenze sulle popolazioni per anni e anni.
Guerre, che, coperte da falsità trasmesse dai mezzi di informazione (schierati da una sola parte) hanno avuto l’unico obbiettivo di distruggere intere popolazioni, tenerle in miseria, e di allargare il dominio degli stati imperialisti attraverso l’insediamento di basi Nato verso est.
Oggi ci mostrano un nuovo nemico, ma il nemico è sempre quello vecchio, quello che conosciamo da sempre: l’imperialismo del capitale.
Nemico numero uno di tutti i popoli sottomessi ad una oppressione infinita.
Rifiutiamo tutto questo: né un soldo né un uomo alle guerre, chiudere le basi e sciogliere la NATO.
Per affermare il nostro no alla guerra e alla NATO, partendo dal nostro territorio, proponiamo di organizzare una mobilitazione contro l’ampliamento della base NATO di Pisignano e per la sua chiusura.
Non saremo complici di altre morti e distruzioni.
Prossime iniziative:
Ravenna:
Persidio dal giorno 7/10 in via Diaz (piazza Enaudi)
Manifestazione: 11/10 ore 18,30 piazza del Popolo
Il Comitato si riunisce il 23 e 30 ottobre
alle ore 21, Sala Circoscrizione 1° (Via Landoni angolo Via Maggiore)
Rimini:
21 ottobre ore 10 nei pressi del Teatro Novelli:
presidio contro la NATO in occasione della presenza di Solana al quale verrà consegnato dagli enti locali del centro sinistra, da Regione Emilia Romagna, Governo e Associazione Pio Manzù, un premio per la pace (!!!) e di Luttwak, lì presente per parlare di evoluzione del capitalismo in occidente (ideatore della strategia della tensione, consulente permanente della Casa Bianca).
Rimini:
4 novembre:
convegno antimperialista con interventi di vari su:
Le armi di distruzione di massa dell’imperialismo: embarghi, uranio impoverito, armi alimentari, ecc.
COORDINAMENTO ROMAGNOLO CONTRO LA GUERRA E LA NATO - COMITATO DI RAVENNA