comunicato urgente inviato da fausto di soccorsopopolare alle liste
cerchiodig8, networkcontrog8, no-ogm-ta, jugocoord...è stato letto più tardi
in radio città aperta mentre si organizzava a Roam il corteo verso piazza
Barberini ....
CONTRO LA GUERRA RAFFORZARE LA MOBILITAZIONE E RADICARLA NEL TERRITORIO
L'attacco americano contro l'Asia centrale per
la conquista del petrolio del Caspio ha fatto un salto di qualità. Sono
cominciati i bombardamenti sulle città. Una popolazione già debilitata da un
regime di fanatici religiosi servi degli americani è ora sotto bombardamento.
Le cosche in lotta per il petrolio e per il dominio del mondo non hanno alcun
rispetto della gente. Un altro mondo è necessario, anche altri modi di
cibarsi, consumare etc, ma come osservato tempo fa finchè sono al potere i
cannibali, la storia si ciba di carne, della carne umana degli sfruttati, dei
bombardati, di quelli inviati a scannarsi gli uni contro gli altri.
Adesso basta! Si è continuata a rinviare e a
sabotare la mobilitazione, dicendo ad esempio che bisognava aspettare che le
bombe cadessero. Adesso le bombe cadono. La cosa più deleteria sarebbe di
chiudersi in casa ad ascoltare quell'enorme complesso di bugie che sono i mass
media. a guardare gli spettrali scenari della cnn, i cieli verdi della cnn.
Bisogna scuotersi e manifestare, e fare chiarezza.
Questa è un altra fase della stessa guerra che da decenni si sviluppa per i
soliti motivi, per il dominio sul petrolio, sul centro geostrategico del
mondo. l'incrocio dei continenti antichi. Bisogna mobilitarsi in molte forme,
nei posti di lavoro, nei quartieri, nelle scuole.
No alla complicità con i governi e i partiti
della guerra. Cerchiamo di radicare ovunque la mobilitazione. Sappiamo bene
che partiremo in pochi. Siamo comunque molti in più di quelli che si sono
mossi prima delle altre guerre.
Usate le liste, finché sarà possibile, usarle
per dare notizie delle mobilitazioni. Create solidarietà in basso, reti e
comitati anche piccole. Lavorare invece con i ceti politici del dominio e del
sottodominio è assolutamente una perdita di tempo. Tutto il vecchio ciclo va
spazzato via. In fondo se ci pensate queste posizioni si sono già presentate
per Genova. Non compiete di nuvo l'errore di privilegiare il ceto politico e
le sue scadenze collaborazioniste.
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