Da Pessoa a noallaguerra 7-10-01 in risposta alla lettera sottoriportata

commento sulla manifestazione di Montecchio

 

 

Come si suol dire: pochi ma boni......Avremmo però preferito una presenza più massiccia di varie aree politiche e zone geografiche. L'appuntamento era significativo, perchè apre una stagione anti-guerra (o pro-pace) che sarà sicuramente lunga e difficoltosa (vedi l'attacco a Kabul di queste ore e le pseudo marcie per la pace, che servono più ai padroni che a noi deficienti....). Siceramente pensavo che qualcuno di più del Cerchio avrebbe presenziato il corteo (alla fine eravamo io e Fausto, del Cerchio, io a suonare il tamburo e lui a fotografarmi, in puro stile album fai-da-te). E' vero, la presenza misurata è stata sollevata da una buona chiassosità e allegria del gruppo.
Come al solito i media hanno fatto la loro parte, uscendo con articoli improbabili, in cui hanno citato mancati scontri con la polizia e manifestanti che hanno cercato di uscire minacciosamente dal corteo (è vero, siamo usciti, ma volevamo solo comprare delle birre no-global al supermercato).
Vorrei citare un episodio significativo. Scambiando due chiacchere con un distinto signore del loco, seduti comodamente su una panchina ad osservare il corteo in preparazione (è bello a volte estraniarsi per un paio di minuti ed osservare....), costui mi ha riferito che, poco prima, si era rivolto ad un poliziotto ( o carabiniere, poco importa.....tsts) chiedendogli in quanti fossero loro delle forze dell'ordine e la motivazione del corteo. Costui, in perfetta tenuta anti-sommossa, ha dichiarato fieramente di essere presenti con un migliaio di unità (noi eravamo al massimo 200!) e che la manifestazione era contro una riunione, "come il G8, solo un po' più piccola......"
Non ho parole.
Passo e chiudo.
saluti tambureggianti
ricky
  ----- Original Message -----
  From: Soccorso Popolare
  To: cerchiodig8@yahoogroups.com
  Cc: NetworkcontroG8@yahoogroups.com
  Sent: Sunday, October 07, 2001 3:18 AM
  Subject: [Cerchio] manifestazioni nel veneto contro la guerra e contro il razzismo...assisi??che fare??


  Peccato che le liste non supportino immagini. ne avremmo tante. Ieri a Montecchio non molti compagni (150-200) di area libertaria, anticapitalista, comunista, circondati (avanti, dietro ai lati sopra) da forze di polizia e carabinieri almeno tre volte i manifestanti, con pulmini, gipponi, elicottero hanno dato vita a un corteo vivace, spavaldo, a tratti allegro (avremmo anche foto di pessoa  con il suo strumento musicale- per le ammiratrici). Pian piano le finestre dei piani alti si sono aperte, qualche ragazzo del paese è venuto in corteo. essendo in zona di ossari abbiamo ricordato alla popolazione che è meglio nmuoversi prima della guerra, le vecchie annuivano. Al sindaco del paese che era in piazza, un pò distante da noi, abbiamo detto che magari lui dopo una guerra avrà un bel lavoro a portare corone sui loculi, e magari alui interessa la guerra, a noi invece interessa molto meno andarci dentro in quei loculi, facendo la fine dei nostri bisnonni e nonni vari. Abbiamo anche ricordato alle forze dell'ordine presenti che le guerre rischiano di finire malissimo per le medesime.
  Sabato pomeriggio poi a Mestre una manifestazione vivacissima di un migliaio di immigrqati, la più parte operai, organizzati dalla rete antirazzista. C'era anche Annamaria in piazza e l'abbiamo salutata.per tutti. C'erano diversi compagni presenti il giorno prima alla manifestazione, per i cobas ha parlato Vincenzo Miliucci dal pulmino in mezzo ai blcks con megafono in mano, cose da altri tempi. la manifestazione era completamente gestita dai migranti, bandiere rosse della fiom in testa in mano ai moderni operai neri, arabi indiani, la spinta era grande. un sacco di cartelli contro la guerra vista come un risvolto della stessa oppressione degli stessi oppressori. In serata festa e concerto in piazza a Vicenza con buona partecipazione di giovani e gruppi musicali che suonavano a rompitimpani varie cose tra cui stalingrado, bella ciao e cose così..insomma il ghiaccio qui comincia a rompersi...a suivre..

  c'è un dibattito tra i compagni sulla Perugia Assisi..i buoni dicono che è meglio lasciar perdere...ma i cattivi dicono che sarebbe meglio andarci, far fermare la marcia in un prato, fare assemblea e chiaririci sul termine pace con quelli che vogliono la pace di Bush Berlusconi e D'Alema..chiarici anche sulla e coll'Associazione per la Pace (che sempre lo stesso Bush sponsorizza- ha proposto infatti di iscriversi tutti all'associazione per la pace, rafforzando l'invito a suon di bustarelle depositate nelle banche svizzere ai dirigenti uzbecki, tagiki, dirigenti di quei popoli destinati a fare la fine di croati e ceceni, a fare la fine cioè di mercenari e carne da macello per l'esercito imperiale). I pessimisti dicono che comunque vincerà la propaganda di regime, che la gente segue ancora Bruno Vespa od orrori simili...Certo che andare a sfilare con tutti quelli che approvano e lavorano per la guerra infinita, con Forza Italia con quelli hanno appena dato la pace eterna a Carlo Giuliani è grossa, troppo grossa, troppo grossa..siamo senza parole....