FERMIAMO LA GUERRA AMERICANA!
Lavoratrici e lavoratori RAI
GLI STATI UNITI HANNO INIZIATO LA GUERRA PER IL CONTROLLO DELL'AFGHANISTAN. ESSI HANNO USATO COME PRETESTO GLI ATTENTATI DI NEW YORK E WASHINGTON, E L'EMOZIONE SUSCITATA DALLA MORTE DI TANTE VITTIME INNOCENTI, PER REGOLARE I CONTI CON IL REGIME TALEBANO GIÀ ALLEATO USA, ORA NON PIÙ FEDELE. L'AFGHANISTAN È UNA DELLE PIÙ IMPORTANTI VIE PER IL TRASPORTO DI GAS E PETROLIO, E PER L'AMMINISTRAZIONE USA È UN'ESIGENZA PRIMARIA PROTEGGERE QUESTO FLUSSO DI MATERIE PRIME, ANCHE IN CONSIDERAZINE DI UN PREVISTO AUMENTO MONDIALE DEL CONSUMO DI ENERGIA: PERTANTO OCCORRE LORO STABILITÀ NELLA REGIONE E QUINDI UN GOVERNO FANTOCCIO CHE RISPETTI LE ESIGENZE DELL'AMMINISTRAZIONE AMERICANA. QUESTA GUERRA SI AGGIUNGE AL LUNGO ELENCO DI BOMARDAMENTI, COLPI DI STATO, OPPRESSIONI, MISERIA E LUTTI PRODOTTI DALL'IMPERIALISMO USA PER DOMINARE IL MONDO E PER DARE OSSIGENO ALLA PROPRIA CRISI ECONOMICA DA SOVRAPPRODUZIONE DI CAPITALI:
gli Usa hanno causato 3 milioni di morti nella guerra in
Corea (1950), hanno invaso il Vietnam (1960-65) a colpi di napalm e bombe al fosforo provocando 1 milione di morti; la Cia ha manovrato in Indonesia nel 1965 per spodestare Sukarno causando 1 milione di morti; hanno guerreggiato in Cambogia (1970, 600.000 morti), hanno fatto strage nelle Filippine, sostenuto il golpe fascista di Pinochet in Cile (1973) che provocò 5000 morti e 20.000 esecuzioni di massa; la stessa Cia ha appoggiato il colpo di stato in Argentina (1976) che fece 15.000 morti e un numero imprecisato di "desaparecidos"; gli squadroni della morte e le giunte militari manovrate dalla Cia in Guatemala hanno procurato 150.000 morti; gli Usa hanno foraggiato i terroristi anticubani contro il legittimo governo dell'amato presidente Fidel; hanno finanziato le sanguinarie milizie sudafricane al tempo della lotta di liberazione in Angola e Mozambico; hanno concesso ai loro alleati israeliani il massacro a sangue freddo di 2000 profughi nei campi di Sabra e Chatila (1982); nel 1978 e nel 1982 Israele, con l'appoggio incondizionato da parte degli Stati Uniti, invase prima il Sud del Libano poi l'intero paese, bombardò la capitale Beirut, uccise ventimila persone di cui l'80% civili; gli USA hanno provocato l'invasione di Grenada (1983), quella di Panama (2000 civili morti nei bombardamenti); hanno consentito il bombardamento della Libia (1986, utilizzando le basi in Gran Bretagna), il bombardamento di El Salvador (1980), del Nicaragua (1980), dove hanno dato il loro appoggio ai reazionari contras antisandinisti; sotto le bombe americane in Irak sono morti 1 milione e mezzo di irakeni, e ora l'embargo USA provoca ogni anno la morte di almeno 500.000 bambini; hanno bombardato il Sudan (1998) distruggendo metà delle scorte farmaceutiche di quel paese, e l'Afghanistan (1998); i bombardamenti Nato sulla Yugoslavia hanno causato la distruzione di 328 scuole elementari, 33 ospedali, l'uccisione di 3000 civili di cui 1000 bambini, impestando di Uranio radioattivo territorio e popolazione serba per i prossimi 4 mila anni e trasformando l'Adriatico in una discarica di 20.000 bombe chimiche e radioattive; il massacro dei palestinesi è realizzato quotidianamente dalla stato di Israele con finanziamenti e armi americane; ogni angolo del pianeta subisce il disastro economico, sociale e ambientale causato dal sistema imperialista mondiale, dalla sete di profitto ad ogni costo che anima i capitalisti di tutto il mondo. E come non considerare tutte le drammatiche conseguenze provocate dall'Accordo WTO sulle Barriere Tecniche al Commercio, o dalle politiche di lacrime e sangue del Fondo Monetario Internazionale? Ora Washington ha detto no alla ratifica della messa al bando delle armi batteriologiche e ha ripreso la produzione di armi biologiche, ha rifiutato definitivamente di approvare la messa al bando degli esperimenti nucleari, delle mine antiuomo e del traffico di armi leggere, ha detto no alla ratifica del trattato di Kyoto sui gas serra, ha negato le misure contro i paradisi fiscali e di riciclaggio di denaro sporco e rifiutato trattati internazionali che limitavano in qualche modo la corsa al riarmo. LO STATO DEGLI IMPERIALISTI USA È DUNQUE IL MAGGIOR CENTRO MONDIALE DELL'OPPRESSIONE E DELLA REAZIONE, IL MAGGIOR FOCOLAIO DI COMPLOTTI, DISORDINI, ATTENTATI E GUERRE DI RAPINA CHE CI SIA OGGI NEL MONDO.DI FRONTE A QUESTO SCENARIO MONDIALE PRODOTTO DALLE ISTITUZIONI AMERICANE, NON ERA IMPOSSIBILE PREVEDERE CHE CONSEGUENZE NON CI FOSSERO ANCHE PER GLI STESSI AMERICANI. PER QUESTO LA NOSTRA SOLIDARIETÀ ALLE VITTIME INNOCENTI NON PUÒ DIVENTARE SOLIDARIETÀ CON LE ISTITUZIONI USA!
Chi parla dunque di lotta al terrorismo e al fondamentalismo scambia le cause con gli effetti, non capendo che se il terrorismo islamico trova più di ieri centinaia di giovani disposti al suicidio, lo si deve soprattutto al cumulo di disperazione e sofferenze che l'imperialismo americano e il sionismo israeliano hanno prodotto e producono nella nazione araba, a partire dall'oppressione e dal genocidio del popolo palestinese e di quello iracheno, strozzato dall'embargo statunitense. MA I VERTICI SINDACALI CONFEDERALI ITALIANI NON HANNO MAI PROCLAMATO NEANCHE UN SECONDO DI SCIOPERO NÉ PER IL POPOLO PALESTINESE NÈ PER QUELLO IRACHENO né contro il terroristico cappio del debito estero che attanaglia i paesi semicoloniali.
IL GOVERNO DEL MILIARDARIO BERLUSCONI, ANCORA SPORCO DEL SANGUE DI GENOVA, PROMUOVE UNA FINANZIARIA CHE TAGLIERÀ PENSIONI E PEGGIORERÀ LE CONDIZIONI DI LAVORO PER FINANZIARE LA CRISI CAPITALISTA, LA GUERRA E I SERVIZI SEGRETI.
I pesanti ribassi borsistici hanno fatto nel frattempo volatilizzare i magri risparmi di lavoratrici e lavoratori, ottenuti con anni di sacrifici e rinunce. Governo e Confindustria premono per far passare il sistema contributivo (peggiorativo) per la previdenza, la libertà di licenziamento, una nuova legge schiavista sull'immigrazione, la limitazione del diritto di aborto, l'eliminazione del diritto di sciopero, la privatizzazione della scuola e quella della sanità! Con la scusa della lotta al terrorismo si tenta poi di reprimere il dissenso politico, ci sono perquisizioni e arresti arbitrari ed è comminato in maniera generalizzata il reato di associazione sovversiva.
La guerra e' sempre contro i lavoratori, ecco perché la
logica di questa guerra non può appartenerci!
L'unica via d'uscita possibile e positiva da questa situazione è quella di
eliminare il capitalismo e costruire una società socialista: la storia ci ha
insegnato che questo è possibile a patto che i lavoratori, guidati dal loro
partito, diventino protagonisti e dirigenti di questo cambiamento.
QUESTA GUERRA IMPERIALISTA PROVOCHERÀ NUMEROSE VITTIME TRA LA POPOLAZIONE E QUINDI NUOVE PERICOLOSE RITORSIONI. FINORA HA CAUSATO L'ESODO DI MILIONI DI PROFUGHI AFGHANI, CHE GIA' VIVEVANO IN ESTREMA POVERTÀ.
NON PERMETTIAMO ALTRI ORRORI! FERMIAMO LA GUERRA!
ONDA ROSSA* della RAI di Milano
*Perr la ricostruzione del Partito Comunista cicl in prop.MI 8/10/01