ISLAMABAD
- Osama Bin Laden si nasconde in una zona montuosa e inaccessibile nel Pamir
, nel nord-est dell'Afghanistan. Il rifugio si troverebbe in una zona di
montagna a 6000 metri di quota, in una zona
ricoperta di neve . Gli Stati Uniti avrebbero deciso di invadere
la zona con unità militari specializzate. Lo sostiene il quotidiano
pakistano «The News» , spiegando che a questa conclusione i
servizi pakistani e americani sono giunti dopo aver esaminato le
immagini dei satelliti spia e le informazioni raccolte dagli
agenti sul terreno. La valle del Pamir confina con Tagikistan
e Pakistan
e potrebbe anche consentire al superterrorista saudita una via di fuga
verso la Cina
, facilmente raggiungibile. Secondo le fonti «molti affidabili» citate
dal quotidiano, i primi a ipotizzare che bin Laden potesse trovarsi
nella valle di Pamir erano stati i
servizi russi , che hanno fornito agli americani mappe
dettagliate della zona con le possibili vie di accesso. Dalla valle
sempre innevata e con vette che raggiungono i 7mila metri si può
passare a nord in Tagikistan, a sud in Pakistan, mentre verso est si
attraversa un breve tratto di territorio pakistano e si giunge nella
provincia cinese di Xinjiang , a maggioranza musulmana e in
costante conflitto con il governo di Pechino. Al tempo dell'occupazione
sovietica, la valle di Pamir ospitò una base operativa di Mosca.