Il sindacato Slai-Cobas (educatori)  di Trento
e il Gruppo d'Iniziativa Popolare invitano a partecipare alla
MANIFESTAZIONE con corteo nel centro città
di sabato 29 settembre, partenza da Pz.Duomo ore 8,30
indetta dal "coordinamento autorganizzato contro il manicomio dorato di
Man"
CONTRO UNA SOCIETA' INGIUSTA E DISCRIMINATORIA CHE PRODUCE GUERRE E
MANICOMI
!
CONTRO IL "MANICOMIO DORATO"  DI MAN/MADONNA BIANCA!
CONTRO LA LEGGE BURANI CHE ISTITUISCE I NUOVI MANICOMI E CHE LIMITA
POTENZIALMENTE LE LIBERTA' DI OGNUNO DI NOI!
CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SANITA' E DEI SERVIZI SOCIALI !


In questi giorni è in discussione alla Camera la legge Burani presentata
da Forza Italia e sostenuta dal governo.
I nuovi manicomi.
Prevede l'istituzione di strutture per utenti psichiatrici (SRA)
contenenti sino a 50 posti-letto.Istituisce per ogni 100.000 abitanti 80 posti
letto in questo tipo di strutture. Le SRA verrebbero gestite anche da istituti e
associazioni private. Nelle SRA verrebbero convogliati sia utenti dei
manicomi giudiziari, sia utenti giudicati "incurabili" o, ancora, utenti
che necessitano di "interventi riabilitativi non erogabili a domicilio" ecc.
Per gli utenti è prevista  la cosiddetta "ergo-terapia", cioè il "lavoro",
sostanzialmente obbligatorio, concepito come strumento di "cura". Si
tratta dell'istituzione di veri e propri nuovi manicomi. La legge Burani vuole
sancire l'abbandono relazionale e umano dell'utente, rinchiuso e
controllato nei nuovi ghetti. La legge Burani se verrà approvata produrrà nuove
forme di sofferenza e di disagio, favorirà nuove forme di "pazzia", determinerà
nuovi enormi costi umani e sociali.
La chiusura progressiva delle case-famiglia.
Il numero di 80 posti per le SRA previsti ogni 100.000 abitanti è tale
che, coniugandosi con la privatizzazione della sanità e i tagli alle spese
sociali, imporrà di fatto, via via, la chiusura delle case-famiglie e
delle comunità aperte, forme a partire da cui, tra mille limiti e problemi, si  
sono comunque realizzati percorsi di reinserimento sociale per l'utenza.
Scompariranno anche gli educatori, oppure saranno costretti a fare i
controllori.
Il "MANicomio dorato" di Man/Madonna Bianca è un'applicazione preventiva

della legge Burani.
Lo avevamo sempre detto ed ora ne abbiamo un'ulteriore conferma. Non è
un caso che sui bandi di gara la struttura per utenti psichiatrici di Man
sia  stata formalmente presentata e progettata come  "struttura per
psicopatici".
La struttura di Man è pienamente in linea con il progetto di legge
Burani: dai posti letto aumentabili a dismisura nel corso degli anni, ai
laboratori del  primo piano per la cosiddetta "ergo-terapia", cioè la pseudo-teoria
per cui "i malati di mente" rinchiusi in apposite strutture possono trarre
giovamento da ore di lavori ripetitivi. Proprio come previsto
implicitamente dal disegno di legge Burani l'apertura di una mega-struttura come quella
di Man si sta accompagnando alla chiusura delle case-famiglia del centro
città.
Tutti meno liberi!
La legge Burani prevede anche nuove forme di  TSO (trattamento sanitario
 obbligatorio).Chiunque  avrà delle difficoltà personali, se capiterà
sotto le grinfie sbagliate, sempre più diffuse con i tempi che corrono,
correrà il rischio di venire rinchiuso nei nuovi manicomi o esser costretto all'
assunzione obbligatoria di psico-farmaci depersonalizzanti e dagli
effetti devastanti. Tutti saremo meno liberi!
Discriminazioni, diminuzione delle libertà, privatizzazioni, guerre e
manicomi!
Discriminazioni, diminuzione dei diritti e delle libertà,
de-socializzazione, alienazione, vanno di pari passo con i processi di
privatizzazione volti a ridurre al minimo le spese per i bisogni
sociali.
Con le tasse si prelevano  centinaia di migliaia di miliardi dalle
tasche dei lavoratori, tutti questi soldi servono a finanziare gli interessi ei
profitti industriali e finanziari, a pagare nuovi armamenti, a preparare
nuove guerre imperialiste, a istituire nuovi manicomi.  Tutto questo
mentrepeggiorano sempre di più le condizioni di vita e di lavoro di milioni di
persone e mentre si devastano i servizi sociali pubblici.

Cobas-Slai Educatori Trento

Gruppo d'Iniziativa Popolare Trento