alcuni interventi fatti da soccorsopopolare-f nelle mailing lists di questi giorni..il dibattito è vivacissimo, tra l'atro si infittiscono i fascisti o altro che mandano virus ai diversi, a quelli che tentano di ragionare e che non cedono all'isteria bellicista e militarista

11 settembre soccorsopopolare-f a cerchiodig8 ore 18

qualcosa oggi ha scosso Wall Street e gli usa dalle fondamenta, e
scuote le nostre coscienze. Quando i nodi vengono al pettine, quando le
contraddizioni, le borse, le repressioni, le aggressioni ai popoli, i
massacri, precipitano, anche altre cose precipitano. Vedremo cosa può
significare questa cosa dei dirottamenti suicidi. Essa si inserisce in
una serie di massacri e omicidi politici (ultimo il segretario del flp)
intollerabili. Può essere una vendetta tremenda, ma può significare un
call for action agli europei e agli occidentali contro gli arabi, tanto
per tirare il fiato e bruciare un pò di capitale fisso. Comunque
significa che non solo i palestinesi sono fritti, anche qualcun altro
lo è. nessun scudo stellare, per quanto costoso, può mettere al riparo
da attacchi simili. solo un mondo diverso, una diversa società con
valori molto, molto diversi da quelli attuali, un mondo diverso, senza
sfruttatori. piaccia o non piaccia a Ratzinger. BISOGNA SUBITO
MOBILITARSI CONTRO LA GUERRA E LA REPRESSIONE. ancora più urgenti e importanti diventano le manifestazioni contro la Nato e i pericoli di
guerra edi repressione sempre più incombenti col procedere della crisi.
un mondo diverso è possibile: quello senza la borghesia. per arrivarci
occorre costruire un movimento reale di una vastità e risolutezza senza
precedenti, o sarà il massacro.

cui rispondono subito marina e Fabio: io credo sia necessario mobilitarsi contro la nato quanto contro questi atti. né piú né meno.
i morti sono uguali in palestina e a NY

soccorsopopolare f-pd 11 settembre

guarda che nella mail è scritto MOBILITARSI CONTRO LA GUERRA e la
repressione in generale e in particolare contro la nato...il concetto è
di farsi sentire, rifiutare di essere macellati, non essere in balia di
chi le guerre le sta facendo e praticando...il punto ora, a
modestissimo avviso,  è uno e semplicissimo. quando il capitale non
riesce più ad autovalorizzarsi non c'è alternativa, in questo sistema
alla guerra, alla violenza, al cannibalismo. se il 1929 ha portato alla
seconda guerra mondiale, adesso il conflitto è potenzialmente molto
maggiore vista la grandezza dello stock di capitale da distruggere. se
tu poi consumi meno, come anche cercano di fare i proletari americani,
non fai che accelerare la crisi, diminuendo il coinsumo si mettono
ancora più in crisi le aziende. è un casino da cui qualcuno pensa di
uscire con le solite maniere forti. ma dove ha portato la passeggiata
sulla spianata delle moschee di sharon?? e l'attacco all'irak di bush
nel suo primo giorno da presidente??
il punto adesso è di non restare in balia dei Neroni che vivono  di
oppressione e di guerra...non bisogna essere passivi e
rassegnati...d'accordo chi era a Genova ha visto e sa quanto sia
difficile contrastare la guerra, ma non c'è alternativa ad essere
sempre più numerosi. O ci sarà un movimento sempre più ampio o risoluto
contro la guerra e la repressione o sarà il massacro

pd-12-9-01 Mobilitarsi contro la guerra a cerchiodig8 e a no-ogm-ra

Mobilitarsi contro la guerra

 Una risoluzione, tradotta in fretta e male della più importante rete antiguerra americana, l’international action center che ha la sede principale proprio a NY da dove proviene la risoluzione..

Le manifestazioni previste contro la guerra e la nato devono essere rilanciate, la solidarietà globale, il soccorso da popolo a popolo deve essere  rilanciato, bisogna lottare contro la repressione interna e il razzismo.I pacifisti a NY non hanno alcuna esitazione.

 Sotto mettiamo in linea anche la risoluzione in inglese del partito dei lavoratori del Belgio, speriamo di farcela nell’andare rapidamente oltre i nostri abituali orizzonti  organizzativi e culturali.

fpd a no-ogm-ra 12-9-01

Mobilitarsi contro la guerra

 Una risoluzione, tradotta in fretta e male della più importante rete antiguerra americana, l’international action center che ha la sede principale proprio a NY da dove proviene la risoluzione..

Le manifestazioni previste contro la guerra e la nato devono essere rilanciate, la solidarietà globale, il soccorso da popolo a popolo deve essere  rilanciato, bisogna lottare contro la repressione interna e il razzismo.I pacifisti a NY non hanno alcuna esitazione.

 Sotto mettiamo in linea anche la risoluzione in inglese del partito dei lavoratori del Belgio, speriamo di farcela nell’andare rapidamente oltre i nostri abituali orizzonti  organizzativi e culturali.........
.................

 

 f-pd 13-9-01a cerchiodi g8 e no-ogm-ra

Bush ha appena detto di essere in guerra e tutti quelli della Nato
sono in guerra con lui. Putin si aggiunge. Tutti uniti. Ma la guerra a
chi la faranno mai?  A chi la stanno facendo?? Non è questione
trascurabile. All'Arabia Saudita da cui dicono provenire i piloti
suicidi? Per carità. Al Pakistan che ha armato i talebani?? E' il
maggior bastione usa della regione. A se stessi che hanno istruito
foraggiato usato e protetto il fondamentalismo da khomeini in poi??
Staremo a vedere, ma non pare proprio che siano gli Stati quelli a cui
lorsignori uniti fanno e faranno la guerra. O che lo sbranamento
interimperialistico (come si diceva un tempo) sia ancora prematuro, o
che vi sia un progresso e novità politica, non sappiamo. Fatto è che
sembrano i cittadini, la gente comune del mondo quelli contro cui fanno
la guerra,da Bagdad a New York City. Più che guerra civile, guerra
contro i civili. Le varie frazioni militari non si ammazzano tra loro,
ammazzano civili, permettendo così, attraverso il terrore,
l'imposizione di livelli di controllo sempre maggiore,( a vantaggio di
chi?).  Questa santa alleanza mondiale, globale a chi dunque sta
facendo la guerra?? le uniche vere misure di guerra sono misure di
polizia, di controllo, di espulsioni, di omologazione, di razzismo....
Auguri a tutti noi, fra poco potremmo anche non poter più scrivere
quello che pensiamo...


f-pd a no-ogm-ra 14 settembre 2001 lista contro gli ogm nata per la lotta contro la Monsanto di Ravenna

ci riguarda la guerra di Bush

Ci riguarda tutto ciò?? si chiedeva provocatoriamente il grilloparlante qualche giorno fa su questa lista. Ma cosa volete che ci riguardi quello che è successo in America. Un prodotto della stessa logica militare americana......
 
Io proverei a rovesciare la provocazione...a Milano un giudice speciale qualche giorno fa, in un intervista al Corriere, fa aveva pesantemente irriso alla canarina dei black bloc e aveva spiegato lui quali frangie ben concrete e locali si devono colpire, due giorni fa poi si sono arrestati tre compagni dei centri sociali...è un indizio di repressione avanzante neanche tanto piccolo..la repressione ovunque si appesantisce...è una cosa che già ci riguarda e che rientra pienamente nella logica di quel che è successo in America..
 
Dove porterà questa Piazza Fontana, questa banca dell'agricoltura globale delle torri gemelle? è cosa che ci riguarda? L'articolo 5 della nato è cosa che ci riguarda?
 Il crollo delle borse, dopo dieci anni di cosiddetta bolla speculativa è cosa che ci riguarda? Dove hanno portato le convulsioni della prima crisi generale?
 
L'Afghanistan è lontano, i talebani poi non sono simpatici di certo per svariati motivi. Ci riguarda un'eventuale occupazione dell'Afghanistan da parte di Bush e della Nato, di questo lontano paese, incrocio di carovaniere per la Cina e l'India, paesi dove lavorano centinaia di milioni di operose api, a cavallo tra i bacini petroliferi dell'Arabia e del Caspio, già a suo tempo luogo di scontri memorabili tra l'imperialismo russo e quello inglese. Ci interessa che sia scatenata una rissa tra le fazioni (una delle due antiamericana)al capezzale del morente re d'Arabia, piccolo reame in mezzo alle sabbie di un deserto? Ci riguarda forse che l'unica ricetta vera alla crisi di sovraproduzione di capitale sia la distruzione di stock consistenti del medesimo capitale a mezzo dell'unico vero strumento sociale all'uopo costruito: la guerra. L'Afghanista e magari la Persia sarebbero un bel vantaggio strategico nella partita contro la Cina, meta ultima della manovra.
 
Alla luce del crollo delle borse e degli attuali avvenimenti americani si capisce meglio la portata strategica della passeggiata provocatrice sulla spianata delle moschee di Sharon e la raffica di missili su Bagdad inaugurale della presidenza Bush. La lingua anzi il missile batte dove il dente duole..laggiù sempre da quelle parti..La rilevazione delle azioni anglofrancesi del petrolio mediorientale segnò l'inizio dell'egemonia americana negli anni 1920. Il controllo di quella regione è la vera pièce fondante dell'egemonia americana. Ci riguarda tutto ciò?
 
Ahimé credo che ci riguardi anzitutto come clienti delle prossime facilmente prevedibili repressioni conseguenti al progredire dello stato di guerra,
 
che fare? come unire efficacemente tutte le forze contro la guerra e la repressione? oltre alle due o tre scadenze in piedi , che fare? ho visto lugubri inviti di centrali sindacali ad andare sotto le prefetture con le candeline a stringersi attorno alle istituzioni, quelle stesse istituzioni che preparano la guerra che ci massacrerà ...non c'è andato quasi nessuno, ma dall'altra parte c'è il vuoto, flebili invocazioni di andare tutti in pellegrinaggio ad Assisi, deputati ed aspiranti deputati in testa....la televisione cerca di montare negli usa e altrove il nazionalismo, cerca di dare un consenso alla guerra, l'isolamento di Durban adesso sembra superato...
 
questo disorientamento questa paralisi seguita al grande scoppio, al grande ricatto, questo silenzio è cosa che ci riguarda, mi pare...adesso il nemico è trovato, è esterno all'occidente, arruoliamoci nuovi crociati andiamo ad assicurare il controllo del petrolio per il prossimo secolo e chi parla venga arso vivo.. si avvicina l'epoca in cui useranno il martello per spiccicare al muro tutti i grilliparlanti...semprecchè non si trovino contro un movimento  vero, reale, vasto, nuovo, non una serie di pastette antidemocratiche, confezionate vecchie ricette e con vecchi ingredienti (gruppi e gruppetti)scaduti. non siamo più oramai ai bei tempi delle furbizie consociative e dell'antagonismo virtuale. Epperò il vecchio permane, eccome se permane, e non c'è nulla di cui stare allegri...

 

f-pd a cerchiodig8 16-9-01  a Washington fanno una marcia contro la guerra e da noi che si fa?

allego sotto un messaggio ricevuto ieri da New York da parte di uno dei
compagni delle reti americane abitante lì (anzi ci metto anche il suo
prima messaggio -doveva essere al suo posto di lavoro al wtc l'11). la
sua esperienza e il suo pensiero mi sembrano semplici e basilari...il
centro del discorso è di non lasciarsi prendere dalla spirale della
guerra, di cercare di mettere in piedi una mobilitazione contro la
guerra, scadenze marce, dibattiti...negli usa hanno confermato la
marcia del 29 settembre a Washington di cui nessuno parla, ma che è
fondamentale..da noi che si fa?? non chiudersi in se stessi ma
contrattaccare, c'è un sacco di gente che non vuole la guerra
la storia, il più bello della storia è ancora tutto da scrivere (e da
vivere)

f-pd 16-9-01 a no-ogm-ra  MARCIA ASSISI ROMA

chi è interessato a una marcia contro la guerra Assisi- Roma? Invece
di andare dire a San Francesco che siamo contro la guerra, forse
sarebbe il caso di dirlo a Berlusconi, Martino, D'Alema etc..

a suivre....

17-9-2001 Spartakus a Networkcontrog8:

Vicenza: esito dell’Assemblea contro la guerra e contro lo scudo
stellare

5 ottobre 2001 Montecchio: assedio al convegno sullo scudo stellare; 6
ottobre 2001 Vicenza: manifestazione contro la guerra e la nato



Oggi si è tenuta, al centro sociale di via Maurisio a Vicenza una
importante assemblea di una sessantina  di compagni di vaie realtà
venete, presenti anche compagni del Friuli e un compagno di Torino.
L’ordine del giorno era cosa fare per il 5 e 6 ottobre prossimi in
rapporto al convegno  di Villa Cordellina –industriali, nato, governo –
per lo scudo stellare.

L’assemblea ha deciso di confermare la mobilitazione centrando la
scadenza sul tema della lotta alla guerra, si è confermata la presenza
a Montecchio contro il convegno sullo scudo stellare  il 5 ottobre e il
corteo a Vicenza contro la guerra , la nato, lo scudo stellare il 6
ottobre. Vogliamo caratterizzare le manifestazioni come manifestazioni
antiguerra. L’assemblea  auspicava che scelta dei compagni di Napoli
che stava avvenendo a quanto ci risultava, nello stesso momento, fosse
in direzione della riconferma della mobilitazione di piazza. Si dava
adesione  piena  alle manifestazioni di piazza previste là contro la
guerra e la nato.

Pur con diverse accentuazioni e sfumature e pur consci di agire  in un
terreno quanto mai difficile dominato dall’isteria guerrafondaia non
vediamo alternative a una mobilitazione chiara contro la guerra.  Bush,
Sharon e la Nato  usano in pieno la strage delle torri gemelle  per
portare avanti la loro politica di guerra., per cercare di controllare
la crisi, il petrolio, per estendere la repressione sociale. Questa
politica di guerra e di morte di sperpero enorme di risorse non è
servita, non serve e non servirà ai lavoratori, né a quelli americani,
né a quelli italiani, nè a quelli di ogni parte del mondo .

L’assemblea, decise le scadenze, si è data una struttura organizzativa
( il nome, ancora indefinito, servirà ad esprimere  la volontà di un
coordinamento  territoriale contro la guerra) Si sono delineate
commissioni che prepareranno l’iniziativa e che faranno lavoro
territoriale, web, concerti, attacchinaggi, assemblee. Erano presenti
compagni di varie realtà di Vicenza, Padova, Venezia e anche qualche
compagno di Rifondazione. Era presente un compagno dell ANA di Torino
che ha assicurato dell’adesione di altri circoli del Nord Italia .

In particolare, per l’informazione in linea, si è deciso di usare il
sito http://www.venetocontrog8.net  che verrà ristrutturato e su cui
lavorerà una commissione, potete inviare qui le adesioni
all’iniziativa. Altre commissioni lavoreranno sulla propaganda radio,
sulla logistica, sui documenti- appelli.

Non c’è molto tempo e la situazione è difficile, molti sono incerti e
molti remano anche contro. Noi  ci proviamo e invitiamo tutti proprio
tutti a schierarsi, a manifestare senza esitazione nei fatti
apertamente contro la guerra.

COMMISSIONI E REFERENTI.

COMUNICAZIONE ( web- radio -mass media)  faust@ux1.unipd.it
POLITICA                 ( Appello e contenuti)
soccorsopopolare@libero.it       puntorosso@inwind.it
LOGISTICA               (organizzazione e assistenza)   sparta@libero.it
cybepol@tin.it

IL SITO DI RIFERIMENTO E'  http://www.venetocontrog8.net

ADESIONI ALLA MOBILITAZIONE:    http://utenti.tripod.it/azimut2/corde2.htm

INFO TELEFONICHE: 347-8842485     333-8515766


SABATO 22 SETTEMBRE nel pomeriggio DOVREBBE ESSERCI UNA IMPORTANTE ASSEMBLEA
A MONTECCHIIO MAGGIORE  CON I COMPAGNI, LE ASSOCIAZIONI ED IL NASCENTE
SOCIAL FORUM DI MONTECCHIO MAGGIORE
tutti i compagni sono invitati.


SPARGETE LA VOCE TRA TUTTE LE REALTA' e LE RETI  DI COMPAGNI  PER LE
ADESIONI ALLA MOBILITAZIONE


NETWORK VENETO PER I DIRITTI GLOBALI

17-9-01