Decisioni dell'assemblea di Vicenza del 23 settembre 2001 sulla scadenza di villa Cordellina contro lo scudo stellare e contro la guerra e su altre scadenze da realizzare il 12 e 13 ottobre 2001
 
Una assemblea di diverse realtà venete contro la guerra ha rimodulato la scadenza del 5  e 6 ottobre contro il Convegno sullo scudo stellare di Villa Cordellina e, tenendo conto dell'inizio della guerra infinita, si mette sulla strada dell'infinita resistenza e dell'A.N.S.W.E.R. dell'azione globale contro la guerra.
 
Preso atto che per la giornata del 6 sono vietate in maniera categorica tutte le manifestazioni a causa del referendum del giorno dopo, trasforma questa scadenza in presidio in una piazza di Vicenza.
 
Aderiamo invece all'invito che ci proviene dagli organizzatori delle proteste americane per una o più scadenze il 12 e 13 ottobre, abbiamo deciso di aderire all'azione mondiale contro la guerra e il razzismo  A.N.S.W.E.R. (act now against war end of racism)e di coordinarci con loro . Diamo in allegato l'appello che abbiamo tradotto .
 
Il giorno cinque novembre abbiamo deciso un corteo dalla piazza di Montecchio a Villa Cordellina a partire dalle ore 14, contro la guerra  contro la nato, contro le produzioni di morte, contro lo sperpero enorme di soldi per lo scudo stellare, contro gli affaristi della guerra, contro la sua ingiustizia, contro le collusioni tra apparato militare, complesso industriale, piovre della finanza, sistema mediatico. Non accettiamo che ci venga sottatto il diritto di manifestare.
 
Per realizzare questi obiettivi abbiamo approvato un testo di manifesto che diffonderemo in molti esemplari in tutta la regione, ha cominciato a lavorare anche una commissione per la costruzione di un sito e di un sistema di raccordo tra i gruppi. La volontà dell'assemblea è di tentare la costruzione di una rete, un raccordo almeno per tutta la durata della guerra
 
PS  A TUTTE LE REALTA', LE PERSONE INTERESSATE SOTTOSCRIVETE ANCHE VOI L'APPELLO, INVIATE la vostra adesione a: iacenter@iacenter.org  http://www.iacenter.org  contro la guerra infinita, globale , una rete infinita, globale e nello stesso tempo radicata in ogni territorio questa è la risposta che abbiamo individuato.
 
allegato:
 
 

Un appello per formare una Nuova Coalizione Contro la Guerra:<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

International A.N.S.W.E.R.

(Act Now to Stop War & End Racism)

(agisci ora per fermare la guerra e eliminare il razzismo)

 

Vi preghiamo di unirci a noi nel sottoscrivere questo appello:

 

Noi ci uniamo con tutti quelli nel mondo che condannano l'orribile assassinio di migliaia di persone negli attacchi dell'11 settembre al World Trade Center e al Pentagono.

La nostra più accorata partecipazione e le nostre condoglianze vanno a coloro che hanno perso qualche caro o lo hanno avuto ferito l'11 settembre 2001.

In questo momento, noi tutti probabilmente dovremmo prenderci tempo per riflettere, per rattristarci, per estendere la nostra condivisione e il cordoglio a tutti. Ma ora sentiamo che non lo possiamo fare. Ora dobbiamo agire.

Noi stiamo costituendo l' International A.N.S.W.E.R. per chiamare all'appello le assemblee di tutto il mondo contro la guerra e il razzismo.

Il 29 settembre vi sarà un raduno e una marcia nazionale alla Casa Bianca, a Washington DC, come per le marce nella West Coast degli USA e in tutto il mondo. Noi invitiamo tutti gli individui di coscienza e le organizzazioni progressive a raccogliere questo appello ed a organizzare manifestazioni in tutto il mondo.

 

Se non blocchiamo il Presidente Bush e la NATO dal condurre una nuova, più estesa guerra in Medio Oriente, il numero di vittime innocenti sarà ben più alto delle migliaia, fino alle decine di migliaia e molte di più.

Una nuova, più estesa guerra in Medio Oriente può solo portare ad un ciclo di escalation di violenza. La guerra non è la risposta. 

 

Inoltre noi dobbiamo agire contro il razzismo. Americani Arabi e Mussulmani negli Stati Uniti, in Europa e in altre parti , così come altre comunità di colore, sono oggetto di attacchi razzisti e di vessazioni dove vivono, nei loro posti di lavoro e nelle moschee.

Il razzismo contro gli Arabi e i Mussulmani è un veleno che dobbiamo rifiutare.

 

Il governo degli Stati Uniti sta tentando di comprimere le libertà civili, e di creare un clima nel quale sia impossibile per i cittadini progressivi di esprimere le proprie opinioni e sentimenti. L'amministrazione Bush sta tentando do prendersi dei vantaggi da questa crisi per militarizzare la società Americana, con un'estensione ampia di poteri di polizia, che punta alla restrizione severa dei diritti democratici di base. 

 

Il 29 settembre decine di migliaia di persone si devono predisporre per dimostrare contro la politica reazionaria, estera ed interna, dell'amministrazione Bush, contro il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale. Alla luce delle crisi odierna, con le sue tragiche conseguenze per così tante migliaia di persone, noi dobbiamo mettere sotto l'obiettivo nostro l'appello per la nostra dimostrazione, indirizzando l'attenzione sull'immediato pericolo di un crescente razzismo e di una pesante minaccia di una nuova guerra. Noi ci appelliamo ai popoli per dimostrazioni in tutto il mondo, in quel giorno.

Adesso è il tempo per tutti gli uomini di prendere coscienza, di opporsi al razzismo e alla guerra tutti insieme.

Se voi credete nelle libertà civili e vi opponete contro il razzismo e la guerra, venite a dimostrare il 29 settembre di fronte alla Casa Bianca e in tutto il mondo.

I giorni 12 e 13 ottobre saranno le Giornate Internazionali dell'Azione Contro la Guerra e il Razzismo.

E' urgente che tutte le organizzazioni internazionalmente si uniscano insieme in questo momento critico e passino all'azione.

 

Primi firmatari:

Ramsey Clark, former U.S. Attorney General

Bishop Thomas Gumbleton, Auxiliary Bishop, Catholic Archdiocese of Detroit

Al-Awda, New York and New Jersey

Barbara Lubin, Exec. Director, Middle East Children’s Alliance

Jews Against the Occupation

Rev. Lucius Walker, Pastors for Peace

Karen Talbot, International Center for Peace & Justice

Committee for a Democratic Palestine

Ben DuPuy, former deputy ambassador at large, Haiti

Teresa Gutierrez, Co-Director, International Action Center

Nania Kaur Dhingra, Sikh Student Organization, George Washington University

Martin Espada, Poet

Michele Naar-Obed, Plowshares activist, Jonah House, Baltimore

Pam Africa, International Family & Friends of Mumia Abu-Jamal

Wolfgang Richter, President, European Peace Forum

Nino Pasti Foundation, Rome, Italy

African Immigrant and Refugee Coalition of N. America

Dominican Workers Party, NY

Chuck Kaufman, National Co-Coordinator, Nicaragua Network

Ray LaForest, Labor Organizer, 1707 AFSCME

Heidi Boghosian, Executive Director, National Lawyers Guild

Tom Hanson, Mexico Solidarity Network

Kriss Worthington, Berkeley City Council

Leonora Foerstal, Women for Mutual Security

Asha A. Samad, Human Rights Center

April 25 Movement of the Dominican Republic, NY

Njeri Shakur, Texas Death Penalty Abolition Movement

Michel Shehadeh, Los Angeles 8 Case Respondent

Muslim Student & Faculty Association

Leslie Feinberg, Transgendered author, Co-Founder, Rainbow

Flags for Mumia

Kadouri Al Kaysi, Committee in Support of Iraqi People, NY

Minnie Bruce Pratt, writer and ant-racist activist

Vieques Support Campaign

Mahtowin Munro & Moonanum James, United American Indians of

New England

SAFRAD Somali Association

Arab Cause Solidarity Committee, Madrid, Spain

Korea Truth Commission

Congress for Korean Reunification

Michel Collon, Belgium Anti-War Journalist

Elmar Schmaehling, Retired Admiral, German Navy

Struggle Against War Coalition, Italy

Sakhi for South Asian Women

Women for Afghan Women

 

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