Invito alle organizzazioni del network per i diritti globali

Manifestazione di Montecchio Maggiore del 5 ottobre 2001: Modalità e contenuti proposti

 

Presentiamo  le modalità della manifestazione. Sotto  facciamo seguire il Comunicato di Bassano del Grappa del 27 settembre, una sorta di riassunto conclusivo del punto di vista dei gruppi veneti che preparano la difficile scadenza di Montecchio. Invitiamo i compagni a farci giungere adesioni, osservazioni, critiche che pubblicheremo sul nostro sito http://www.venetocontrog8.net  dove stiamo raccogliendo la documentazione. Questa manifestazione è la conclusione pratica del nostro dibattito su Genova, scadenza a cui tutti i gruppi impegnati hanno partecipato con diverse modalità.

Carattere della manifestazione del 5 ottobre: corteo, manifestazione di massa, pacifica, ma non pacificata. Purtroppo è venerdì, ma è in quel giorno e in quell’ora che c’è il summit, dove c’è il ministro della guerra Martino, ufficiali Nato etc…

La manifestazione avrà un carattere di street parade..alla buona, ma ci sono già due gruppi musicali e tamburi….chi può aggiungersi??? Chi ha un tamburo lo porti e chi ha una tromba la porti..Il corteo andrà verso Villa Cordellina sede del summit e ritornerà in paese

Ci hanno sabotato in tutti i modi, ci hanno contrapposto un socialforum naturalmente costituendo…che alla fine ha pure cambiato paese di mobilitazione (per paura che i giovani del paese vengano a divertirsi con noi invece di andare alle omelie della pace..) hanno detto che i barbari venuti da fuori metteranno a ferro e fuoco il paese, che distruggeremo le macchine, romperanno vetrine…un porcaio verminoso di stronzate

Abbiamo tenuto abbiamo confermato la manifestazione il corteo con parole chiare e semplici, CONTRO LA GUERRA  CONTRO LO SCUDO STELLARE, CONTRO LA NATO, CONTRO LE SPESE MILITARI

Questo lo slogan iniziale del nostro appello:

QUELLA CHE LORO CHIAMANO "GIUSTIZIA INFINITA" E "LIBERTÀ DUREVOLE" È SOLO GUERRA PER IL LORO DOMINIO SUL PETROLIO E SUL MONDO 

COSI’ LA PENSIAMO E COSI’ CI ESPRIMIAMO E COSI’ VOGLIAMO ESPRIMERCI CON UN CORTEO DECISO, DI MASSA, ALLEGRO, DI SPINTA CHE CI PERMETTA DI CRESCERE E DI ANDARE A SVILUPPARE INIZIATIVE IN QUESTO TERRITORIO COSTELLATO DI ENORMI BASI NATO -VICENZA E AVIANO PER PRIME. ABBIAMO BISOGNO DI ROMPERE LA CAPPA. ATTORNO ALLA NOSTRA INIZIATIVA E’ CALATO UN CERTO SILENZIO, MOLTI CI CONSIGLIAVANO A DESISTERE, MA ABBIAMO TENUTO DURO SUL CORTEO E SUI CONTENUTI. ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO E DELLA VOSTRA PRESENZA COMPAGNI. NESSUNO DI NOI SI ERA MAI ILLUSO CHE UN ALTRO MONDO FOSSE POSSIBILE SENZA LA LOTTA, UNIAMO LE FORZE CONTRO LA GUERRA E CONTRO LA REPRESSIONE CHE L’ACCOMPAGNA CHE è LA GUERRA STESSA CHE IL POTERE ECONOMICO E POLITICO COMBATTE CONTRO LE MASSE DI TUTTO IL MONDO. SCRIVETECI, ANCHE UNA MAIL CI E’ PREZIOSA, INVIATE DELEGAZIONI, INVIATE BANDIERE E TAMBURI. 

MONTECCHIO MAGGIORE (VICENZA)

VENERDI 5 OTTOBRE: MONTECCHIO M. (VICENZA)

NO WAR- Nè Guerre Stellari Nè Scudi Spaziali

MANIFESTAZIONE CORTEO CONTRO LA GUERRA

CONTRO IL SUMMIT NATO DI VILLA CORDELLINA-VICENZA,

Concentramento ORE 14:00 PIAZZA CARLI- MONTECCHIO MAGGIORE

(Vicenza) (Uscita A4 >Montecchio Maggiore)

 

VICENZA

SABATO 6 OTTOBRE 2001

DALLE 15:00 ALLE 23:00 NON STOP Pomeriggio contro la guerra

Musica- Immagini- Contro lnformazione per la Pace

Campo Marzio (centro Storico) - VICENZA

 

I giorni 12 e 13 ottobre abbiamo aderito alle Giornate Internazionali di

Azione contro la Guerra e il Razzismo (http://www.iacenter.org) e assieme

a moltissimi altri nel mondo attueremo iniziative contro la guerra infinita

Pensiamo a una scadenza regionale con assemblea, corteo etc…

 

VENETO CONTRO LA GUERRA http://www.vvenetocontrog8.net ; noallaguerra@libero.it 

 

CHI SONO I PAZZI CHE SPINGONO IL MONDO ALLA CATASTROFE? COSA POSSIAMO FARE? –Il Comunicato di Bassano del Grappa del 27 settembre 2001-verbale sintetico del punto di vista emerso nella riunione

  Anno dopo anno, spedizione dopo spedizione, mostro dopo mostro, massacro dopo massacro, siamo sempre più dentro a una guerra, che non è più un qualcosa di isolato, limitato, chirurgico, come volevano farci credere, ma diventa una guerra infinita appunto, che minaccia di divorarci tutti. Nessuno può ritenersi al sicuro, come mostra il massacro deprecabile di New York, tanto meno noi che viviamo nel Veneto, terra di grandi basi militari della Nato. Chi sono i "pazzi" che spingono il mondo alla catastrofe?

La fonte di tutto sta nei soldi, nell'economia, nella lotta per il dominio sui mercati. In particolare la guerra attuale non è "giustizia infinita" o "libertà duratura", come la chiama Bush, ma guerra per riaffermare il dominio delle grandi società multinazionali sul petrolio del Medio Oriente e del centro Asia (le più grandi riserve esistenti), il dominio sui mercati mondiali, il dominio sul mondo. Non a caso anno dopo anno si accendono i focolai di guerra. Cambiano i mostri Gheddafi, Saddam, Milosevic, Bin Laden, ma la guerra (armate americane e ausiliari inglesi  di rincalzo al centro) rimane e rimangono le grandi sorelle del petrolio e tutte le loro cugine. Perché la guerra? Perché non riescono a convivere tutti felici e contenti petrolieri texani (grandi elettori di Bush), banche europee, sceicchi arabi, preti e notabili cattolici, ebrei ed islamici? Perché dobbiamo subire le conseguenze delle loro pazzie?

La guerra nasce dai contrasti di interessi tra le varie fazioni di grandi predatori della finanza e dell'economia, in presenza della grande crisi economica che pian piano sta avviluppando il mondo. E quando la coperta si fa stretta, ognuno la vuole tirare dalla sua parte. Fatto fuori il capitale di Stato dei paesi dell'Est, è iniziata la corsa verso le riserve di petrolio del Mar Caspio. Adesso riesplodono i contrasti con e fra i grandi borghesi arabi che si avvalgono di fondamentalisti  islamici, come sono Bin Laden e il suo vice egiziano, già addestrati ed utilizzati  dagli americani nella guerra afghana contro 1'Urss. Questo nel Pakistan, Sudan, Arabia, Yemen etc. Ognuno dei contendenti cerca il consenso delle sue masse, che nello stesso tempo reprime. Chi fa le spese di questa guerra sono  le masse, che vengono colpite, martoriate ed indotte a scontrarsi in guerre etniche, di religione, di civilizzazione (Occidente e Cristianesimo contro Islam ). Tutto ciò col concorso dei media, dei grandi preti e professori delle due parti, magari già grandi alleati fino a qualche mese fa, com'è il caso dei fondamentalisti cristiani americani (cui Bush appartiene) e dei fondamentalisti islamici che hanno combattuto per gli americani in Afghanistan, nei Balcani, in Cecenia ed altrove.

La guerra non è solo in Medio Oriente, e non consiste solo  nell'attacco militare diretto, la guerra è anche repressione sociale e poliziesca ovunque. Le grandi società licenziano decine di migliaia di persone impunemente, i governi "neoliberisti", come i nostri  in Italia,  ne approfittano per distruggere  conquiste sociali costate decenni di lotte (pensioni, sanità), approvano leggi restrittive della libertà personale. Cancellano quel poco di informazione libera ancora esistente, intensificano ovunque  la lotta contro i movimenti che contestano questo stato di cose, si induce la gente verso il razzismo, l'odio verso gli immigrati, i poveri e gli sfruttati.

Assetati di guadagni sempre maggiori, spinti dalla logica implacabile del massimo profitto, incuranti degli altri, i grandi capitalisti non esitano a sospingerci sempre più gli uni contro gli altri, popoli contro popoli, proletari contro proletari, come hanno sempre fatto.

Questa è la semplice verità, che i grandi media, in mano al capitale, occultano e mistificano. 

Occorre battere questa logica, questa realtà di sfruttamento e di sopraffazione prima che essa distrugga l'umanità.

 

PENSIAMO AGLI ORRORI CHE CI ASPETTANO, RIFLETTIAMO BENE, NON RESTIAMO INERTI O PEGGIO NON APPOGGIAMO IL MASSACRO, COME SUCCESSO NELLA PRIMA E SECONDA GUERRA MONDIALE, PERCHÉ ALTRIMENTI AVREMMO A CHE PENTIRCENE. LA STORIA CI INSEGNA QUALCOSA IN MERITO A NOI VENETI.

ESPRIMIAMOCI CONTRO LA GUERRA, SOSTENIAMO CHI LOTTA, SIAMO SOLIDALI, SOCCORRIAMO CHI E' COLPITO DALLA REPRESSIONE, LOTTIAMO TUTTI ASSIEME CONTRO LA GUERRA, COLLEGHIAMOCI CON TUTTI GLI ALTRI NEL MONDO CHE SONO CONTRO LA GUERRA. ENTRIAMO TUTTI NELL'A.N.S.W.E.R.( ACT NOW TO STOP WAR,END RACISM) -  LA RETE GLOBALE PER FERMARE  LA GUERRA E IL RAZZISMO ( http://www.internationalanswer.org ). UNITI ASSIEME DOBBIAMO A LIBERARE IL MONDO DAI “PAZZI" CHE LO SPINGONO VERSO LA CATASTROFE, CON UNA LOTTA GLOBALE CONTRO LA "GUERRA INFINITA". 

Veneto Contro la Guerra http://venetocontrog8.net  noallaguerra@libero.it  - Bassano 27 settembre 2001