Cari compagni,
in merito alle possibili iniziative contro la
guerra , la NATO e l'imperialismo che abbiano un connotato nazionale e, se
vogliamo, anche internazionale, pensiamo che la riunione della FAO a Rimini
possa offrire lo spunto per organizzare un momento plenario di discussione e
di mobilitazione su temi spacifici quali: embargo/embarghi, questione
palestinese, la nuova aggressione USA e NATO.
Avremo a disposizione circa un mese per preparare
questa giornata di lotta.
Il vetice si svolgerà a Rimini da Lunedì 5 a
Venerdì 9 Novembre ( le delegazioni saranno già a Rimini il 4 Nov. -
ci sarà anche Fidel Castro-)
Come è arci-noto noi non siamo malati di "controverticismo"
e infatti, al di là del ruolo della FAO di pura appendice delle politiche
mafiose dell'imperialismo nel campo "assistenziale", crediamo che
sia una occasione per rendere visibili i nostri contenuti sommersi , ormai dal
blob dei "no global" di professione.
Tutto questo senza velleitarismi barricaderi ( non
c'è ne la qualità ne la quantità per sostenerli) ma con una forte
determinazione , che assume valenza strategica, e con lo stesso spirito della
manifestazione del 24 Marzo a Cesena di puntare il dito sul ruolo
imprescindibile oggi, della socialdemocrazia europea ed internazionale nelle
politiche dell'imperialismo.
L'appuntamento, con convegno e manifestazione,
potrebbe essere Domenica 4 Nov. ( festa delle forze armate) . Il
Convegno , con inizio h.10.00 , potrebbe articolarsi su: embargo /embarghi
arma di distruzione di masa dell'imperialismo, la NATO come strumento
coercitivo nei confronti di stati e popoli che perseguono uno sviluppo
autonomo; questione palestinese; ; U238; la nuova guerra USA e NATO etc:. Alle
17.00 manifestazione contro la guerra , per la fine degli embarghi, per la
liberazione della Palestina per la chiusura di tutte le basi NATO etc.
Dal punto di vista logistico ci occuperemmo noi
(sala convegno, proiettore, autorizzazioni etc.) Rispondere con la massima
urgenza.
Per chi è interessato Domenica 21 Ottobre forse
riusciamo a costruire un presidio a Rimini contro Solana e Luttwak.
Ciao Leonardo