17-9-01 da lucia a movimento ecn.org

 

Mi intrometto, spero non a sproposito. Dò solo il mio punto di vista, che
credo sia raro in questa list, visto che non faccio più parte di militante o
simpatizzante di partiti e che non frequento FISICAMENTE alcuna
associazione. Sono un cane sciolto oppure faccio parte della maggioranza
silenziosa...fate voi.
Noto anch'io una specie di riflusso. Dopo che il csd. popolo di Seattle si è
formato ed ha cominciato ad agire, senza aspettare inputs da partiti e
istituzioni, ho creduto al miracolo. Poi larga parte della "società civile"
ha fatto proprie le istanze di quel Popolo, fino ad arrivare a GEnova. Nulla
da obiettare per me. E' encomiabile l'impegno di chiunque. E se qualcuno ha
voluto solo cavalcare la protesta...non restava che aspettare che si
disarcionasse da solo. Invece noto proprio che non si aspettano altro che
gli appuntamenti dell'agenda neoliberista per fare le (dovute?)
contromanifestazioni. Ma mi sembra insufficiente e forse assurdo.
Mi sono iscritta alla M.L. anche per capire come può una persona non più
giovane ed aitante TUTTI I GIORNI testimoniare il proprio dissenso (senza
farsi troppo male), partecipando "in loco". Ma, appunto, dove sono gli spazi
per questa partecipazione? I partiti? Le associazioni (quali?), i centri
sociali? Tutt'e tre questi spazi mi sembrano limitati ed autoreferenzianti,
per una persona che non vuole mettersi una giubba o imbracciare una
bandiera. Mi sembra che tutto si svolga come per l'accesso ai locali
(fiorentini, nel resto d'Italia non so): bisogna avere la tessera arci!
Lucia