CHI SONO I PAZZI CHE SPINGONO IL MONDO
ALLA CATASTROFE? COSA
POSSIAMO FARE?
Anno dopo
anno, spedizione dopo spedizione, mostro dopo mostro, massacro dopo massacro,
siamo sempre più dentro a una guerra, che non è più un qualcosa di isolato,
limitato, chirurgico, come volevano farci credere, ma diventa una guerra
infinita appunto, che minaccia di divorarci tutti. Nessuno può ritenersi al
sicuro, come mostra il massacro deprecabile di New York, tanto meno noi che
viviamo nel Veneto, terra di grandi basi militari della Nato.
Chi sono i "pazzi" che spingono il mondo
alla catastrofe?
La
fonte di tutto sta nei soldi, nell'economia, nella lotta per il dominio sui
mercati. In particolare la guerra attuale non è "giustizia infinita"
o "libertà duratura", come la chiama Bush, ma guerra per riaffermare
il dominio delle grandi società multinazionali sul petrolio del Medio Oriente e
del centro Asia (le più grandi riserve esistenti), il dominio sui mercati
mondiali, il dominio sul mondo. Non a caso anno dopo anno si accendono i
focolai di guerra. Cambiano i mostri Gheddafi, Saddam, Milosevic, Bin Laden, ma
la guerra (armate americane e ausiliari inglesi di rincalzo) rimane e rimangono
le grandi sorelle del petrolio. Perché la guerra? Perché non riescono a
convivere tutti felici e contenti petrolieri texani (grandi elettori di Bush),
banche europee, sceicchi arabi, preti e notabili cattolici, ebrei ed islamici?
Perché dobbiamo subire le conseguenze delle loro pazzie?
La guerra
nasce dai contrasti di interessi tra le varie fazioni di grandi predatori della
finanza e dell'economia, in presenza della grande crisi economica che pian
piano sta avviluppando il mondo. E quando la coperta si fa stretta, ognuno la
vuole tirare dalla sua parte. Fatto fuori il capitale di Stato dei paesi
dell'Est è iniziata la corsa verso le riserve di petrolio del Mar Caspio.
Adesso riesplodono i contrasti con e fra i grandi borghesi arabi che si
avvalgono di fondamentalisti islamici, come sono Bin Laden e il suo vice egiziano,
già addestrati ed utilizzati dagli americani nella guerra afghana contro
1'Urss. Questo nel Pakistan, Sudan, Arabia, Yemen etc. Ognuno dei contendenti
cerca il consenso delle sue masse, che nello stesso tempo reprime. Chi fa le
spese di questa guerra sono le masse, che vengono colpite, martoriate ed
indotte a scontrarsi in guerre etniche, di religione, di civilizzazione
(Occidente e Cristianesimo contro Islam ). Tutto ciò col concorso dei media,
dei grandi preti e professori delle due parti, magari già grandi alleati fino a
qualche mese fa, com'è il caso dei fondamentalisti cristiani americani (cui
Bush appartiene) e dei fondamentalisti islamici che hanno combattuto per gli
americani in Afghanistan, nei Balcani, in Cecenia ed altrove.
La guerra non
è solo in Medio Oriente, e non consiste solo nell'attacco militare diretto, la
guerra è anche repressione sociale e poliziesca ovunque. Le grandi società
licenziano decine di migliaia di persone impunemente, i governi
"neoliberisti", come i nostri in Italia, ne approfittano per
distruggere conquiste sociali costate decenni di lotte (pensioni, sanità),
approvano leggi restrittive della libertà personale. Cancellano quel poco di
informazione libera ancora esistente, intensificano ovunque la lotta contro i movimenti
che contestano questo stato di cose, si
induce la gente verso il razzismo, l'odio verso gli immigrati, i poveri e gli
sfruttati.
Assetati di
guadagni sempre maggiori, spinti dalla logica implacabile del massimo profitto,
incuranti degli altri, i grandi capitalisti non esitano a sospingerci sempre
più gli uni contro gli altri, popoli contro popoli, proletari contro proletari,
come hanno sempre fatto.
Questa è la
semplice verità, che i grandi media, in mano al capitale, occultano e
mistificano.
Occorre
battere questa logica, questa realtà di sfruttamento e di sopraffazione prima
che essa distrugga l'umanità.
PENSIAMO AGLI ORRORI CHE CI ASPETTANO,
RIFLETTIAMO BENE, NON RESTIAMO INERTI O PEGGIO NON APPOGGIAMO IL MASSACRO, COME
SUCCESSO NELLA PRIMA E SECONDA GUERRA MONDIALE, PERCHÉ ALTRIMENTI AVREMMO A CHE
PENTIRCENE. LA STORIA CI INSEGNA QUALCOSA IN MERITO A NOI VENETI.
ESPRIMIAMOCI CONTRO LA GUERRA, SOSTENIAMO CHI
LOTTA, SIAMO SOLIDALI, SOCCORRIAMO CHI E' COLPITO DALLA REPRESSIONE, LOTTIAMO
TUTTI ASSIEME CONTRO LA GUERRA, COLLEGHIAMOCI CON TUTTI GLI ALTRI NEL MONDO CHE
SONO CONTRO LA GUERRA. ENTRIAMO TUTTI NELL'A.N.S.W.E.R.( ACT NOW TO STOP
WAR,END RACISM) - LA RETE GLOBALE PER FERMARE LA GUERRA E IL RAZZISMO ( http://www.internationalanswer.org
).
UNITI ASSIEME DOBBIAMO A LIBERARE IL MONDO DAI
“PAZZI" CHE LO SPINGONO VERSO LA CATASTROFE, CON UNA LOTTA GLOBALE CONTRO LA "GUERRA INFINITA".
Bassano 27 settembre 2001 Veneto Contro la Guerra
http://venetocontrog8.net noallaguerra@libero. it