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| LINK INIZIATIVE INTERNAZIONALI CONTRO LE GUERRE SPAZIALI 8 SETT.___ 9 NOVEMBRE 2001 |
a seguito il documento proposto dal NETWORK VENETO come
indicazione x le
prossime iniziative
seguira' un calendario dettagliato delle iniziative in
progamma nel
vicentino
La morte di migliaia di civili
e lavoratori a New-York come a Baghdad o
in Palestina o in Turchia non
può lasciare indifferente chi oggi si
mobilita per un nuovo mondo
possibile.
La logica della rappresaglia
sui popoli colpisce sempre le parti piu' deboli della societa'!
Ma i drammatici avvenimenti
di questo periodo sono il prodotto di una
politica internazionale sempre
più improntata alla logica della pacificazione
armata del Pianeta in nome della
SPA OCCIDENTALE,
di cui proprio i governi Usa
i G8 e la Nato sono da anni protagonisti !
Politica riconfermata in pieno
ancora pochi giorni fa a DURBAN
negando la condanna della politica
sionista del governo
SHARON e la fondatezza della
richiesta di risarcimento alle popolazioni
Africane per la schiavitu'
patita da milioni di persone in AMERICA,
Proprio per questo e proprio
in questo momento,dobbiamo ribadire :
- La necessità di sciogliere
un patto militare come la NATO, che di
questalogica si fa interprete
, per avviare un futuro di pace nella giustizia.
-L'annullamento dei vertici militari
e delle ipotesi di guerre spaziali
inutili e costosissime
- La chiusura delle basi militari
in Italia situate pericolosamente a
ridosso o addirittura dentro
gli insediamenti urbani
-L'abbandono degli scenari annunciati di 3a guerra MONDIALE
SCUDO SPAZIALE? DELIRIO GLOBALE!!!!
L'umanità contro la Nato e i signori della guerra
Nel promuovere, sotto il nome di
"scudo stellare", il nuovo imponente rilancio delle
spese militari
della
amministrazione Bush mostra i suoi veri intenti
:la logica del dominio!
Il movimento globale in marcia a Napoli come
a Genova contro le
politiche
neoliberiste e per un altro mondo possibile, chiama
ora alla
mobilitazione
nazionale e internazionale nei giorni dei vertici
NATO, per far tornare
le città crocevia dei popoli del Mediterraneo
e delle loro lotte per la
giustizia che sola può costruire la pace.
Noi, uomini e donne impegnati al fianco delle popolazioni
sotto i
bombardamenti, a Sarajevo come a Belgrado, come in
Kosovo, o sotto il
tiro
di eserciti oppressori che la NATO accoglie o di cui
è complice, a
Gerusalemme come a Dyarbakyr, chiamiamo tutti coloro
i quali si prendono
a
cuore le sorti e il futuro dell'umanità e perciò
si oppongono alla
gendarmeria globale dei potenti, di essere presenti
nelle iniziative per
chiedere:
- Lo scioglimento della NATO e di tutti i patti militari
del mondo
- Il taglio delle spese militari, contro la corsa
al riarmo il cui più
perverso emblema è il progetto USA di "Scudo
Stellare". Il suo
gigantesco e
inutile costo basterebbe da solo a risolvere il problema
dell'approvvigionamento idrico vera urgenza in gran
parte del mondo
- L'arresto delle politiche neoliberiste di taglio
alle spese sociali,
di
privatizzazione dei servizi pubblici e di precarizzazione
del lavoro
promosse dai poteri del capitale globale, coordinati
negli organismi
internazionali come il WTO a guardia dei quali è
collocata la NATO,
braccio
armato della globalizzazione neoliberista
- La liberazione dei territori e delle popolazioni
dalle servitù
militari
(che non tollerano alcun confine geografico ed etico
come dimostra
l'impunità dei responsabili della strage del
Cermis) e dalle produzioni
nocive ad esse legate
- Lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica
in direzione di
obiettivi di pace e di sostegno ai bisogni umani,
fuori dal controllo
del
mercato delle guerre e dell'apparato militare-industriale.
L'Italia è stata portata in prima linea nelle
politiche belliche della
NATO, a partire dall'impresa del Kosovo condivisa
da tutta la
socialdemocrazia europea e di cui tutti possono ora
misurare le
micidiali
conseguenze sui popoli (fin in Macedonia) mentre ancora
non sono
calcolabili quelle sui corpi delle persone colpite
anche dall'uso
dell'uranio impoverito.
Noi dunque non ci mobilitiamo solo contro una riunione,
ma contro la
persistenza stessa di quest'alleanza di morte, che
garantisce oggi la
follia d'un sistema mondiale d'oppressione, sfruttamento
ed esclusione.
L'Italia sopporta sul suo territorio molti importanti
comandi e basi
della NATO, con il rischio insostenibile recato dagli
armamenti nucleari della
flotta USA e dall'inquinamento elettromagnetico dei
centri di comunicazione
militari. Senza rimuovere queste presenze nefaste
e queste condizioni
insopportabili è davvero difficile e ipocrita
parlare di Napoli
"capitale della pace nel Mediterraneo".
I giorni di fine Settembre e Ottobre sono allora l'occasione
per
ribadire che la NATO in Italia è ospite non
gradito e che le città
vogliono
vivere in un Europa libera dalle flotte e dalle bombe
di chi genera
guerre endemiche e blinda, contro i migranti, le nuove
frontiere
dell'esclusione e della discriminazione.
Lo faremo con l'intelligenza ,la fantasia e con la
forza che abbiamo,
quella delle nostre ragioni e delle nostre parole.
Così come articoleremo, in questo periodo di
vertici NATO,
mobilitazioni, assedi, catene umane, azioni dirette,
forme di
disobbedienza
dinanzi alle basi NATO, alle fabbriche di armi, ai
presidi militari in
tutte le città d'Italia.
Il 27 settembre, anche
contro ogni pretesa anticostituzionale di
limitare
il diritto a manifestare, saremo nelle strade di Napoli
convocando un
grande
corteo internazionale , pacifico ma non pacificato
nelle ragioni che lo
sostengono, dietro e insieme ai nostri fratelli kurdi
e palestinesi,
contro
<http://www.noglobal.org/>
l'ordine dei potenti e dei loro eserciti, per un altro
mondo possibile
senza armi né guerre.
Il 30 settembre ad Aviano contro la militarizzazione dei territori
<http://utenti.tripod.it/azimut2/corde1.htm>
Il 5 ottobre a villa Cordellina (VI)contro il summit sullo scudo spaziale
<http://utenti.tripod.it/azimut2/corde1.htm>
Il 13 ottobre in TUTTO IL MONDO contro le GUERRE STELLARI
<http://www.globenet.free-online.co.uk/>
NETWORK VENETO x I DIRITTI GLOBALI
contatti e-mail: LIBertari