La morte di migliaia di civili e lavoratori a
New-York come a Baghdad o in
Palestina o in Turchia non può lasciare indifferente chi oggi si mobilita
per un nuovo mondo possibile.
La logica della rappresaglia sui popoli colpisce sempre le parti piu'
deboli della societa'!
Ma i drammatici avvenimenti di questo periodo sono il prodotto di una
politica
internazionale sempre più improntata alla logica della pacificazione armata
del Pianeta in nome della SPA OCCIDENTALE,
di cui proprio i governi Usa i G8 e la Nato sono da anni protagonisti !
Politica riconfermata in pieno ancora pochi giorni fa a DURBAN
negando la condanna della politica sionista del governo
SHARON e la fondatezza della richiesta di risarcimento alle popolazioni
Africane per la schiavitu' patita da milioni di persone in AMERICA,
Proprio per questo e proprio in questo momento,dobbiamo ribadire :
- La necessità di sciogliere un patto militare come la NATO, che di questa
logica si fa interprete , per avviare un futuro di pace nella giustizia.
-L'annullamento dei vertici militari e delle ipotesi di guerre spaziali inutili
e costosissime
- La chiusura delle basi militari in Italia situate pericolosamente a ridosso o
addirittura dentro
gli insediamenti urbani
-L'abbandono degli scenari annunciati di 3a guerra MONDIALE
SCUDO SPAZIALE?
DELIRIO GLOBALE!!!!
L'umanità contro la Nato e i signori della guerra
Nel promuovere, sotto il nome di
"scudo stellare", il nuovo imponente rilancio delle spese militari
della
amministrazione Bush mostra i suoi veri intenti :la logica del dominio!
Il movimento globale in marcia a Napoli come a Genova contro le politiche
neoliberiste e per un altro mondo possibile, chiama ora alla mobilitazione
nazionale e internazionale nei giorni dei vertici NATO, per far tornare
le città crocevia dei popoli del Mediterraneo e delle loro lotte per la
giustizia che sola può costruire la pace.
Noi, uomini e donne impegnati al fianco delle popolazioni sotto i
bombardamenti, a Sarajevo come a Belgrado, come in Kosovo, o sotto il tiro
di eserciti oppressori che la NATO accoglie o di cui è complice, a
Gerusalemme come a Dyarbakyr, chiamiamo tutti coloro i quali si prendono a
cuore le sorti e il futuro dell'umanità e perciò si oppongono alla
gendarmeria globale dei potenti, di essere presenti nelle iniziative per
chiedere:
- Lo scioglimento della NATO e di tutti i
patti militari del mondo
- Il taglio delle spese militari, contro la corsa al riarmo il cui più
perverso emblema è il progetto USA di "Scudo Stellare". Il suo
gigantesco e
inutile costo basterebbe da solo a risolvere il problema
dell'approvvigionamento idrico vera urgenza in gran parte del mondo
- L'arresto delle politiche neoliberiste di taglio alle spese sociali, di
privatizzazione dei servizi pubblici e di precarizzazione del lavoro
promosse dai poteri del capitale globale, coordinati negli organismi
internazionali come il WTO a guardia dei quali è collocata la NATO, braccio
armato della globalizzazione neoliberista
- La liberazione dei territori e delle popolazioni dalle servitù militari
(che non tollerano alcun confine geografico ed etico come dimostra
l'impunità dei responsabili della strage del Cermis) e dalle produzioni
nocive ad esse legate
- Lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica in direzione di
obiettivi di pace e di sostegno ai bisogni umani, fuori dal controllo del
mercato delle guerre e dell'apparato militare-industriale.
L'Italia è stata portata in prima linea nelle politiche belliche della
NATO, a partire dall'impresa del Kosovo condivisa da tutta la
socialdemocrazia europea e di cui tutti possono ora misurare le micidiali
conseguenze sui popoli (fin in Macedonia) mentre ancora non sono
calcolabili quelle sui corpi delle persone colpite anche dall'uso
dell'uranio impoverito.
Noi dunque non ci mobilitiamo solo contro una riunione, ma contro la
persistenza stessa di quest'alleanza di morte, che garantisce oggi la
follia d'un sistema mondiale d'oppressione, sfruttamento ed esclusione.
L'Italia sopporta sul suo territorio molti importanti comandi e basi della
NATO, con il rischio insostenibile recato dagli armamenti nucleari della
flotta USA e dall'inquinamento elettromagnetico dei centri di comunicazione
militari. Senza rimuovere queste presenze nefaste e queste condizioni
insopportabili è davvero difficile e ipocrita parlare di Napoli "capitale
della pace nel Mediterraneo".
I giorni di fine Settembre e Ottobre sono allora l'occasione per
ribadire che la NATO in Italia è ospite non gradito e che le città vogliono
vivere in un Europa libera dalle flotte e dalle bombe di chi genera
guerre endemiche e blinda, contro i migranti, le nuove frontiere
dell'esclusione e della discriminazione.
Lo faremo con l'intelligenza ,la fantasia e con la forza che abbiamo,
quella delle nostre ragioni e delle nostre parole.
Così come articoleremo, in questo periodo di vertici NATO,
mobilitazioni, assedi, catene umane, azioni dirette, forme di disobbedienza
dinanzi alle basi NATO, alle fabbriche di armi, ai presidi militari in
tutte le città d'Italia.
Il 27 settembre, anche contro
ogni pretesa anticostituzionale di limitare
il diritto a manifestare, saremo nelle strade di Napoli convocando un grande
corteo internazionale , pacifico ma non pacificato nelle ragioni che lo
sostengono, dietro e insieme ai nostri fratelli kurdi e palestinesi, contro
<http://www.noglobal.org/>
l'ordine dei potenti e dei loro eserciti, per un altro mondo possibile
senza armi né guerre.
Il 30 settembre ad Aviano contro la militarizzazione dei territori <http://utenti.tripod.it/azimut2/corde1.htm>
Il 5 ottobre a villa Cordellina (VI)contro il summit sullo scudo spaziale <http://utenti.tripod.it/azimut2/corde1.htm>
Il 13 ottobre in TUTTO IL MONDO contro l'ipotesi delle GUERRE STELLARI <http://www.globenet.free-online.co.uk/>
NETWORK VENETO x I DIRITTI GLOBALI