dal Lavoro Repubblica 4.10.01

Riecco il movimento: in più di mille a De Ferrari
Fiaccolata e canti per il no alla guerra


Prima un'ora di silenzio, poi le note di Blowin' in the wind. Proprio
come tanti anni fa. Così il movimento antiglobal ritorna in piazza per
dire no al terrorismo come alla guerra. A cantare sono gli attivisti
della Rete ControG8, che concludono così la loro iniziativa pacifica
sui gradoni di Palazzo Ducale. Sono un centinaio. Ma, piano piano, la
piazza si gremise. E alla fine, a partire con le fiaccole in mano per
un breve corteo , saranno più di mille. In prima fila gli striscioni e
la bandiere di Rifondazione Comunista e, tra i manifestanti, anche il
padre di Carlo Giuliani, presenza ormai costante nelle iniziative del
movimento. Numerosa la partecipazione dei giovani dei centri sociali.
Il corteo ha percorso via Roma, via XII Ottobre per fare ritorno in
piazza De Ferrari e si è concluso senza alcun incidente.
Niente slogan ma soltanto alcuni lenzuoli su cui erano scritte alcune
delle parole d'ordine che stanno risuonando un po' in tutto
l'occidente, a cominciare da quell' "Occhio per occhio rende il mondo
cieco" apparso a pochi passi dalle Torri Gemelle già pochi giorni dopo
la tragedia e rilanciato con decisione nelle piazze americane. Il
corteo di ieri è che il primo di una serie di appuntamenti che gli
animatori del nascente Forum Sociale di Genova, eredità locale del
Genoa Social Forum, hanno intenzione di promuovere sui temi della pace
e dei diritti globali. E già questa mattina, alle 9, è prevista la
manifestazione contro la guerra organizzata dagli studenti della
Rete "In movimento" a cui ha aderito una quindicina di scuole
genovesi. 
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Antonio Bruno
vice presidente del Consiglio Comunale di Genova
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