CONTRO LA GUERRA E LA
SUA FINANZIARIA:
SCIOPERO
GENERALE!
Dopo
un mese di bombardamenti USA contro il popolo afgano sono migliaia le vittime
innocenti:
v Donne,bambini,anziani morti sotto le bombe nordamericane che colpiscono volontariamente ospedali, sede ONU, Croce Rossa, convogli di profughi;
v Sono milioni i profughi che abbandonano l’Afghanistan, in fuga da fame e bombe “intelligenti”.
Con il pretesto della lotta al terrorismo l’imperialismo USA, con i suoi alleati, vuole riaffermare la sua supremazia mondiale controllando un’area (Afghanistan ed ex Stati Sovietici)ricca di petrolio e di futuri oleodotti. Tutto ciò dopo che nel recente passato sono stati conclusi “affari” economici tra le multinazionali USA (tra cui la famiglia Bush) e i gruppi finanziari della famiglia Bin Laden.
Non dimentichiamo che Osama Bin Laden ed i Talebani sono stati creati, armati e finanziati dalla CIA e dal servizio segreto del Pakistan ( regime militare golpista filo USA) nella guerra contro l’occupazione russa dell’Afghanistan.
Il Governo Berlusconi, fedele alleato USA, dichiara “guerra” ai lavoratori/ci italiani presentando una finanziaria che è la traduzione della politica liberista del “G8” elaborata per demolire i diritti di chi lavora e quello che rimane dello stato sociale: Blocco assunzioni nel pubblico impiego-vendite immobili pubblici - privatizzazioni enti pubblici - tagli alla sanità e alle future pensioni-etc.
L’obiettivo
è spostare risorse economiche a favore della guerra con incrementi per il
Ministero della Difesa (o della Guerra!).
Inoltre , Maroni, Ministro del Lavoro, con il suo libro bianco vuole
annullare i contratti nazionali, regionalizzare i diritti dei lavoratori,
abolire le garanzie dello Statuto dei Lavoratori contro i licenziamenti
illegali, limitare il diritto di sciopero.
In questa operazione il Governo è stato aiutato dalle modifiche
costituzionali volute dal centro sinistra (referendum “federalista” del 7
Ottobre).
CONTRO:
q
La
partecipazione italiana alla guerra votata in Parlamento da centro destra e
centro sinistra, in violazione dell’art.11 della Costituzione Italiana.
q
La N.A.T.O., le politiche
economiche di guerra e le sue finanziarie (compresa la finanziaria di Berlusconi),che
preannunciano,fra l’altro, l’allargamento della guerra ad altri paesi e la
distruzione di risorse economiche-ambientali-umane con la morte di migliaia di
innocenti. Il tutto pagato dal proletariato internazionale. Basti pensare al
fiume di miliardi che servirà per il progetto di scudo spaziale.
q
Gli embarghi che colpiscono
i popoli di Cuba e dell’Iraq. In
quest’ultimo paese un milione e mezzo di persone (la metà bambini) sono già
morti a causa dell’embargo voluto dagli USA e dei bombardamenti statunitensi
ed inglesi negli ultimi dieci anni.
PER:
Ø
La PACE SUBITO e la fine
dell’aggressione al popolo AFGHANO.
Ø
Fermare
la carneficina contro i Palestinesi, da parte del Governo Israeliano,
riconoscendo l’immediato diritto dei PALESTINESI ad UNO STATO INDIPENDENTE.
Ø
L’unità
fra lavoratori/ci e movimento antiglobalizzazione contro la guerra
dell’imperialismo USA e le politiche capitalistiche di distruzione delle
risorse del pianeta.
Ø
Destinare
i fondi economici della Finanziaria di “guerra” di Berlusconi ad:ASSUNZIONI,
A TEMPO PIENO, AUMENTI SALARIALI,INVESTIMENTI NELLA SCUOLA E SANITA’
(tutelando il loro carattere pubblico), DIFESA DELLE PENSIONI.
PARTECIPIAMO ALLO
SCIOPERO
GENERALE
DEL 9 NOVEMBRE 2001 INDETTO DAI SINDACATI DI BASE
(CUB-SLAI COBAS-USI)
MANIFESTAZIONE A ROMA
ORE 9,30 CORTEO DA PIAZZA DELLA REPUBBLICA
COORDINAMENTO COMUNISTA
Unità Comunista
Rete dei Comunisti
Movimento per la Confederazione dei Comunisti
Centro
culturale Il Lavoratore – Massa-La Spezia