PRECISAZIONE SULLA NOSTRA POSIZIONE

Sia chiaro! Noi siamo contro Bush, contro i suoi alleati occidentali, in primo luogo contro Berlusconi visto che siamo in Italia, e siamo contro i talebani vecchi strumenti di Bush, contro l'Alleanza del Nord, nuovi strumenti di Bush e di altri, siamo contro Putin, contro Zemin, contro gli sceicchi.

Noi siamo assolutamente contro tutti gli sfruttatori , i loro politici , i loro preti,  i loro professori, i loro esperti, le loro armate che martoriano il mondo; noi siamo coi popoli oppressi, con gli sfruttati, noi siamo con chi resiste e prepara l'insurrezione popolare.

In questo caso siamo coi popoli martoriati dell'Afghanistan e di tutto il Medio Oriente, siamo coi palestinedsi innanzitutto e sosteniamo la loro resistenza, il loro diritto a non essere depredati dai signori della guerra, a vivere e svilupparsi in pace. Noi speriamo che si ribellino a tutti quelli che usano loro prepotenza. Le notizie di una insurrezione a Kabul ci fanno felici; noi vediamo tutte le manovre degli Stati Uniti e dei signori della guerra del Pakistan per salvare i loro sgherri, i talebani, che potranno in seguito tornare loro utili. Noi vediamo la loro preoccupazione perché Kabul sia disarmata, perché le masse siano disarmate. Sappiamo ( la Comune di Parigi è di molti molti anni fa ma i suoi insegnamenti permangono) sappiamo che le classi dirigenti si arrendono presto e soggiaciono interessate ai nuovi padroni, ma sappiamo anche che le masse popolari sono le vere portatrici della lotta per la difesa dehgli interessi complessivi dei territori. Questo sarà anche nell'Afghanistan e dovunque. Non saranno fondamentalisti, leghe, fascisti e nazionalisti vari a difendere i popoli, saranno le masse popolari, le insurrezioni popolari Vacuo e illusorio, fuorviante e interessato è pensare che sia possibile essere compatibili con questa masnada di banditi e sfruttatori nazionali, locali, globali. Fuorviante, illusorio, vacuo e assieme interessato è sostenere che il diverso mondo senza sfruttamento da molti auspicato, sia possibile (un diverso mondo possibile)con gli sfruttatori, i guerrafondai e guerrafacenti ai posti di comando nella società, nei posti di lavoro, nelle università e nelle scuole. Il diverso mondo possibile ha come preliminare indispensabile la loro eliminazione. punto...

 

 

 

scriveteci le vostre impressioni e valutazioni sulla guerra e sulla situazione

noallaguerra@libero.it