12 settembre 2001 la nostra più grande solidarietà agli arrestati, ecco che cominciano, guerra e repressione

 

libertà per gli antifascisti arrestati

Un grave atto repressivo ha colpito il movimento anntagonista mmilanese.
Oggi all'alba sono stati arrestati arrestati 3 compagni accusati di un
reato impunibile: l'antifascismo. L'inchiesta parte dal 25 aprile
scorso, giornata in cui il movimento milanese rispose con determinazione
alla provocazione fascista di Forza Nuova e affini decisi a scendere in
piazza in quella giornata. Così dopo mesi la magistratura imbastisce
quest'ennesima provocazione, che vede colpire il movimento antagonista
italiano in una sua componente significativa. Il min.Scajola promise di
andare a fondo sui fatti di Genova e così inizia "a fare ordine nel
paese che rappresenta". Ai compagni va tutto il nostro affetto e tutta
la nostra solidarietà militante, nell'obbiettivo di riaverli liberi
subito!
i compagni e le compagne di Torino

 

Le lotte sociali e antifasciste non si processano

Libertà per Elio, Beccaccio, Marietto.

 

Un grave atto repressivo colpisce tre compagni del movimento antiglobal milanese – Elio, Beccaccio, Marietto – agli arresti a S.Vittore con l’accusa di attività antifascista per aver respinto la provocazione dei nazisti di Forza Nuova messa in atto il 25 aprile 2001 a Milano.

Questi arresti, per altro lontani dai cosiddetti fatti, sono un evidente intimidazione nei confronti delle molteplici realtà che hanno reso possibile la vasta partecipazione a Genova e che si accingono a rendere ancora più visibile e marcata la loro presenza nel territorio e nel Paese.

L’inchiesta aperta da tempo ha subito un’accelerazione – compresa la forzatura degli arresti - a seguito delle pressioni che il ministro Scajola sta esercitando sulla magistratura perché dopo Genova inquisisca il Movimento, e delle dichiarazioni ignobili di noti esponenti governativi che mettono in correlazione i tragici eventi americani col Movimento Antiglobal e tendenti subito ad impedire le programmate manifestazioni antiNato di Napoli e antiWto – Fao di Roma.

 

Non ci nascondiamo le difficoltà del momento, ma faremo di tutto per impedire la criminalizzazione del Movimento in tutte le sue componenti, rafforzando l’internità ai problemi sociali e garantendo l’unità d’intenti attraverso il metodo della "critica-unità".

Tenere fermo il percorso della costituzione dal basso di una plurale forma di opposizione antagonista e del programma / scadenze di cui si doterà – comprese quelle già indicate – è la miglior risposta che possiamo dare al sequestro dei compagni milanesi, per i quali prendiamo impegno di riaverli subito liberi a loro posto di lotta.

p. il Network per i diritti globali

(Miliucci Vincenzo) Roma, 12/9/2001