grazie dell'invito per la manifestazione del 22 prossimo con Cremaschi e Gambino. è un'iniziativa senz'altro utile....ben vengano molte iniziative come questa...peccato che nella stessa sera noi compagni del network per i diritti globali abbiamo una riunione a Vicenza fissata già da tempo con compagni di altri network regionali dove si discuterà di come andare a Genova.

 sull'iniziativa di venerdì prossimo a Padova è utile unire qualche piccola riflessione pratica alle riflessioni "teoriche".

Chi si prepara veramente ad andare a Genova e come??
Bisogna in particolare chiedere a Cremaschi cosa sta facendo la CGIL. Perchè non  unisce la fiom allo sciopero indetto da rdb e cobas il 20 luglio contro il g8? perché non partecipa alle tavole tematiche in piazza assieme ad organizzazioni di lavoratori di tutto il mondo sempre il 20 luglio? non c'è molto tempo oramai per decidere da che parte veramente si vuol stare. Se siamo arrivati al punto di sconfitta in cui siamo arrivati qualcuno ha sbagliato. O no?
 
ma veniamo alle cose pratiche a cui anche i sindacalisti e gli intellettuali sono tenuti a rispondere. Non c'è molto tempo per Genova, ci sono delle cose molto semplici e pratiche. A luglio farà caldo, a Genova tenderanno ad assetarci, a tenerci lontani dalla città, a farci fare decine di chilometri per nulla. Tendono a farci paura, a dividerci ad intimorirci. Pensano che sia l'ultima scadenza del popolo di Seattle. Vedremo. Prendiamo atto comunque che in Italia ci sono già molti e molti gruppi che hanno deciso. Sardi, lombardi, romani, toscani, pugliesi siciliani e anche veneti. Ci rompe il cazzo di vederci comandati da agenti cia americani, ci vergognamo dell'impotenza cui hanno ridotto città, giunte di sinistra, come quella di Genova. C'è chi ha già deciso ed un gruppo di compagni padovani è con loro.Andremo là, non ci lasceremo intimorire. Porteremo medici, infermieri ed avvocati, porteremo soprattutto la nostra decisione a resistere contro la violenza vera che è quella di imporre la legge dell'arricchimento di pochi sull'intera società e mantenerla con menzogne, preti e guerre umanitarie.
 
La lotta attuale diventa sempre meno uno spettacolo, sempre meno una delega e sempre più una lotta. Adesso è il momento in cui si vede quanto vale la persona. Compagno è quello che decide, organizza, si muove, raggiunge l'obiettivo, cioè Genova. Non ci sono questa volta né esenzioni, né scuse. Compagno è chi concretamente lavora, organizza, unisce, finanzia, sostiene, propaganda.
 
qualche notizia pratica.
saremo ancora a Genova nelle fasi finali della trattativa tra gsf e amministrazione comunale.
abbiamo già recuperato una sistemazione, un piccolo accampamento per un primo gruppo
servono medici, infermieri, avvocati 
abbiamo fatto un sito per la mobilitazione: http://venetocontrog8,net
 
serve soprattutto la solidarietà e la fraternità,
andiamo a una scadenza grave, di fronte abbiamo davvero l'aquila imperiale più spietata, i difensori più spietati del privilegio che non esitano a mistificare con i loro sporchi media, a fare guerre umanitarie contro i popoli e i reparti di classe che non si assoggettano
cercheranno di dividerci in tutti i modi e di calunniare, come fanno da tanti anni
ma anche noi abbiamo una certa esperienza oramai e una grande forza, la forza di riferirci ai lavoratori di tutto il mondo
Genova può avere un grande significato, il lancio di un appello per la costruzione di una nuova speranza, di un nuovo progetto di liberazione,
in particolare da Genova potrà uscire un esempio di lotta internazionale su obiettivi legati al mondo del lavoro
 
riproduco un testo appena spedito in una mailing list nazionale per dare un'idea del livello della discussione..
ognuno rifletta bene...e tragga delle conseguenze pratiche vedremo tutti quali alla metà di luglio...la marsigliese quest'anno la canteremo..a genova
 
 

 

"I comunisti sostengono ovunque ogni movimento rivoluzionario contro gli ordinamenti sociali e politici esistenti....i comunisti non costituiscono un partito particolare rispetto ad altri partiti operai....

in tutti i movimenti essi pongono in risalto la questione della proprietà

i comunisti rifiutano di nascondere le loro opinioni e le loro intenzioni..essi dichiarano che i loro obiettivi potranno essere raggiunti solo con l'abbattimento violento di ogni ordinamento sociale finore esistito"

o smettiamo di riferirci a marx e al comunismo o le conseguenze da tirare nei confronti degli attuali movimenti e di genova sarà subito chiara...e pratica...

fraterni saluti

f.