Chi si prepara veramente ad andare a
Genova e come??
Bisogna in particolare chiedere a
Cremaschi cosa sta facendo la CGIL. Perchè non unisce la fiom allo
sciopero indetto da rdb e cobas il 20 luglio contro il g8? perché non
partecipa alle tavole tematiche in piazza assieme ad organizzazioni di
lavoratori di tutto il mondo sempre il 20 luglio? non c'è molto tempo
oramai per decidere da che parte veramente si vuol stare. Se siamo arrivati
al punto di sconfitta in cui siamo arrivati qualcuno ha sbagliato. O no?
ma veniamo alle cose pratiche a cui
anche i sindacalisti e gli intellettuali sono tenuti a rispondere. Non c'è
molto tempo per Genova, ci sono delle cose molto semplici e pratiche. A
luglio farà caldo, a Genova tenderanno ad assetarci, a tenerci lontani
dalla città, a farci fare decine di chilometri per nulla. Tendono a farci
paura, a dividerci ad intimorirci. Pensano che sia l'ultima scadenza del
popolo di Seattle. Vedremo. Prendiamo atto comunque che in Italia ci sono già
molti e molti gruppi che hanno deciso. Sardi, lombardi, romani, toscani,
pugliesi siciliani e anche veneti. Ci rompe il cazzo di vederci comandati da
agenti cia americani, ci vergognamo dell'impotenza cui hanno ridotto città,
giunte di sinistra, come quella di Genova. C'è chi ha già deciso ed un
gruppo di compagni padovani è con loro.Andremo là, non ci lasceremo
intimorire. Porteremo medici, infermieri ed avvocati, porteremo soprattutto
la nostra decisione a resistere contro la violenza vera che è quella di
imporre la legge dell'arricchimento di pochi sull'intera società e
mantenerla con menzogne, preti e guerre umanitarie.
La lotta attuale diventa sempre meno uno spettacolo,
sempre meno una delega e sempre più una lotta. Adesso è il momento in cui
si vede quanto vale la persona. Compagno è quello che decide, organizza, si
muove, raggiunge l'obiettivo, cioè Genova. Non ci sono questa volta né
esenzioni, né scuse. Compagno è chi concretamente lavora, organizza,
unisce, finanzia, sostiene, propaganda.
qualche notizia pratica.
saremo ancora a Genova nelle fasi finali della
trattativa tra gsf e amministrazione comunale.
abbiamo già recuperato una sistemazione, un piccolo
accampamento per un primo gruppo
servono medici, infermieri, avvocati
serve soprattutto la solidarietà e la fraternità,
andiamo a una scadenza grave, di fronte abbiamo
davvero l'aquila imperiale più spietata, i difensori più spietati del
privilegio che non esitano a mistificare con i loro sporchi media, a fare
guerre umanitarie contro i popoli e i reparti di classe che non si
assoggettano
cercheranno di dividerci in tutti i modi e di
calunniare, come fanno da tanti anni
ma anche noi abbiamo una certa esperienza oramai e
una grande forza, la forza di riferirci ai lavoratori di tutto il mondo
Genova può avere un grande significato, il lancio di
un appello per la costruzione di una nuova speranza, di un nuovo progetto di
liberazione,
in particolare da Genova potrà uscire un esempio
di lotta internazionale su obiettivi legati al mondo del lavoro
riproduco un testo appena spedito in una mailing list
nazionale per dare un'idea del livello della discussione..
ognuno rifletta bene...e tragga delle conseguenze
pratiche vedremo tutti quali alla metà di luglio...la marsigliese
quest'anno la canteremo..a genova
"I
comunisti sostengono ovunque ogni movimento rivoluzionario contro gli
ordinamenti sociali e politici esistenti....i comunisti non costituiscono un
partito particolare rispetto ad altri partiti operai....
in
tutti i movimenti essi pongono in risalto la questione della proprietà
i
comunisti rifiutano di nascondere le loro opinioni e le loro
intenzioni..essi dichiarano che i loro obiettivi potranno essere raggiunti
solo con l'abbattimento violento di ogni ordinamento sociale finore
esistito"
o smettiamo di riferirci a
marx e al comunismo o le conseguenze da tirare nei confronti degli attuali
movimenti e di genova sarà subito chiara...e pratica...
fraterni saluti
f.