G8: BERNOCCHI (COBAS), 'INFLESSIBILI' CONTRO GLOBALIZZAZIONE
    (ANSA) - GENOVA, 17 GIU - A Genova intendono venire - e
annunciano la presenza di migliaia di lavoratori ''garantiti'',precari, disoccupati e ragazzi dei centri sociali - non solo per manifestare contro i G8 ''in una citta' aperta e nel pieno  rispetto di cose e persone''. Ma verranno soprattutto per  discutere sui contenuti della loro opposizione ''inflessibile''  alla globalizzazione liberista.

    Lo ha dichiarato Piero Bernocchi, leader dei Cobas, in  apertura dell' assemblea nazionale, in corso a Genova, del   ''Network per i diritti globali'', costituito dalla  confederazione Cobas e da circa l' 80% dei centri sociali
 italiani. ''Abbiamo scelto di dichiararci 'inflessibili' - ha  spiegato Bernocchi - perche' cio' sintetizza la nostra
 opposizione all' aspetto principale che ha assunto il conflitto  capitale-lavoro nella nostra realta' globalizzata: la
 flessibilita' del lavoro. Dietro questa parola si nasconde la  dura realta' della precarizzazione, la perdita di garanzie di  diritti per i lavoratori salariati. E' con questi temi che il  Network vuole caratterizzare la sua presenza all' interno delle  manifestazioni antiG8 di Genova''.
>    Per questo, il Network sta organizzando piazze tematiche e  forum che si svolgeranno prima del 20 luglio in preparazione  della manifestazione del 19 (migranti) e di quella conclusiva  del 21.

    ''Se annullano il vertice va benissimo - aggiunge Bernocchi,  se lo spostano anche, vista la logica repressive delle forze  dell' ordine. Ma se il vertice dei G8 si terra' noi chiediamo  che a Genova si possa manifestare liberamente, anche se l' irresponsabile elenco di divieti che finora abbiamo visto non fa  altro che innalzare il livello di tensione''.
   ''Come si fa - prosegue - a proporre cortei che partano dalle  periferie di Genova? Come si fa ad allentare la tensione quando  si propone la chiusura delle stazioni e non si programma un' accoglienza adeguata? E' chiaro che i manifestanti si  presenterebbero alla spicciolata nel centro cittadino rendendo  difficile la gestione e l' autodifesa del corteo da eventuali  provocazioni delle forze dell' ordine. E se le frontiere  verranno chiuse sara' anche peggio perche' in tutta Europa si  accenderanno decine di focolai di protesta''.     Il leader dei Cobas ha poi ricordato la drammatica esperienza  di Napoli, ben prima di quella di Goteborg. ''La polizia carico'  - ricorda un giovane dei centri sociali di Napoli - senza  lasciare vie di fuga ai manifestanti''. ''Noi a Napoli -  aggiunge Bernocchi - non eravamo preparati per la repressione e  quindi all'autodifesa e abbiamo avuto molti lavoratori feriti.

 Ma a Genova non sara' cosi'. Non possiamo portare migliaia di  persone in piazza senza garantirgli l' incolumità''.
 Il Network, infine, pur aderendo al Genoa Social Forum  stigmatizza le dichiarazioni di quegli esponenti che, senza
> essere autorizzati, presentano posizioni dello stesso Gsf mai discusse al suo interno. ''Alcuni esponenti del Gsf - conclude  Bernocchi - parlano a nome di 'truppe' che di fatto non  rappresentano''. (ANSA).

17-GIU-01 16:44 NNNN
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 G8: GENOVA, BOVE' A FORUM SU CAPITALE-LAVORO A META' LUGLIO
 V. ''G8: BERNOCCHI (COBAS), 'INFLESSIBILI'...'' DELLE 16.45
    (ANSA) - GENOVA, 17 GIU - Jose' Bove', uno dei piu' noti  leader dei movimenti contadini antiglobalizzazione, sara' a  Genova il 15 luglio tra gli ospiti del primo forum tematico sul  conflitto tra capitale e lavoro, organizzato dal Network per i  diritti globali, nell' ambito delle giornate di approfondimento  del popolo di Porto Alegre prima delle manifestazioni contro il  G8.   Interverranno all' incontro anche i responsabili del piu'  grande sindacato brasiliano (Cub), di ''Via campesina'',  movimento dei contadini sudamericani, dei sindacati di base  francesi, spagnoli e baschi.
 

    Il Network per i diritti globali, oggi riunito in assemblea  nazionale a Genova, comprende la confederazione Cobas, l' 80%  dei centri sociali italiani, decine di associazioni per i  diritti sociali e degli immigrati, collettivi femministi, forum  ambientalisti e antimperialisti.(ANSA). >
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> 17-GIU-01 18:27 NNNN> G8: GENOVA; COBAS IN PIAZZA CON ASSISTENZA MEDICA E LEGALE
> (V. ''G8: BERNOCCHI (COBAS), 'INFLESSIBILI'...'' DELLE 16.45)
>    (ANSA) - GENOVA, 17 GIU - I Cobas saranno a Genova per  prendere parte alle manifestazioni contro il G8 ''con un  servizio di assistenza medica e paramedica e un servizio di  assistenza legale''. ''Dopo Napoli e dopo quello che e' accaduto  a Goteborg non possiamo fare diversamente'' ha dichiarato oggi  Vincenzo Miliucci, dell' esecutivo nazionale dei Cobas.

  Il leader dei Cobas e' oggi a Genova per prendere parte all' assemblea nazionale del Network per i diritti globali,
 costituito dalla confederazione del sindacato di base e dai  centri sociali.
    ''Dopo quel che e' accaduto a Napoli - aggiunge Miliucci - quando non ci aspettavamo quella reazione della polizia e molti  lavoratori che abbiamo portato in piazza, che procedevano a mani  nude, senza alcuna protezione, sono stati picchiati, e dopo  quello che e' accaduto ieri a Goteborg, noi verremo a Genova  muniti di strumenti di autodifesa, strumenti per difenderci  individualmente e barriere per proteggerci''.    Saranno una quarantina i medici a disposizione e diverse  decine gli infermieri, pronti ad assistere i manifestanti.
    ''Quel che e' accaduto a Goteborg - afferma Miliucci -, nella  civile Svezia mi ha lasciato stupito e indignato. Avrei
> immaginato che potesse accadere negli Stati Uniti, potrei  immaginare che accada in Spagna con la tensione che c'e' per i  baschi, ma non in Svezia. Che il ministero degli Interni abbia  autorizzato la polizia a sparare ai manifestanti in un corteo  dal quale potevano anche partire due pietre, due bottiglie  vuote, e mettere delle barricate, ma non di piu', ebbene questo  ci lascia allibiti. Questo era l' equilibrio che si era  mantenuto da Seattle ad oggi. E che ora non c'e' piu'''.(ANSA).



> UE:GOTEBORG;PARTE PROTESTA COBAS A SEDI DIPLOMATICHE SVEDESI
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>    (ANSA) - GENOVA, 17 GIU - Manifestazioni presso i consolati e  l' ambasciata svedesi in Italia si terranno, a partire da domani  e per tutta la settimana, per iniziativa del Network per i  diritti globali, in segno di protesta per l' uso delle armi  contro i manifestanti a Goteborg.
>    La convocazione delle manifestazioni e' stata decisa oggi a  Genova nel corso dell' assemblea nazionale del Network che  riunisce Cobas e centri sociali. ''Alla luce di quanto accaduto  a Goteborg - afferma il Network in una nota - pretendiamo e ci  adopereremo affinche' il G8 non si tenga piu' a Genova''.
    ''L' assemblea - si legge nella nota - condanna in modo  inequivocabile il criminale comportamento delle forze dell'
> ordine svedesi che hanno deliberatamente sparato sui  manifestanti cercando il morto, ferendo a morte un compagno  svedese, mantenuto in vita solo attraverso strumenti di  accanimento terapeutico''.
>    ''Il consiglio europeo - prosegue il comunicato - con l' invitato speciale Bush si chiude cosi' nel sangue. A Goteborg  hanno inteso alzare lo scontro dando un' indicazione precisa e  pesante di quello che potra' accadere nei prossimi vertici,  scoprendosi sempre piu' contestati massivamente in ogni parte  del mondo. Il loro sguardo era ovviamente proteso a Genova dove  il governo Berlusconi sta facendo di tutto per impedire la  legittima protesta contro il G8''.     ''Se nonostante tutto la scadenza verra' mantenuta - conclude  il Network - la nostra mobilitazione a livello di massa sara'  necessariamente autodifesa dal ripetersi di aggressioni  micidiali al movimento anticapitalista''.(ANSA).