Il 20 luglio la polizia di mattina presto esce oltre la linea rossa. I concentramenti vengono ben presto attaccati. Primo quello del network in piazza De Novi. Il network viene spinto verso il mare, resiste nel piazzale Luther King, una ruspa della polizia e dei blindati fanno saltare i cancelli. I compagni sono dispersi. Intanto si accendono in diversi posti focolai di contrapposizione, sia nella zoona verso il mare, sia in Val Bisagno, oltre Brignole. Il fuoco della manovre di repressione si sposta poi verso i corteo delle tute bianche che scende da Brignole. Viene fermato in via Tolemaide e cominciano le cariche. La resistenza si fa dura. Qui muore Casrlo Giuliani. Il corteo viene caricato alternativamente da blindati e forze della polizia e dei carabinieri. Retrocede fino alla base di partenza. L'operazione di polizia grandissima e offensiva. Ogni sorta di reparti sono impegnati fino a notte inoltrata. Ma qualcosa va storto. La piazza fuori controllo. Per una via conquistata altre sono rioccupate dai manifestanti. I gruppi si riformano continuamente. Migliaia di persone sono in assemblea a piazzale Kennedy di sera. Si decide di tener la manifestazione dell'indomani sotto la pressione della piazza che minaccia di scatenare azioni notturne.

il sacrifiico di Carlo

piazza De Novi

 

 

sotto carica a piazzale Luther King-Kennedy

sotto carica

blindati all'attacco

via tolemaide

compagni greci a San Fruttuoso

via tolemaide
Bella ciao 2001

il sangue di Carlo