26-7-01Monsanto kaputt
un altro grande
risultato della mobilitazione contro il
G8 di Genova è la decisione della Monsanto di lasciar perdere Ravenna come sede
dello stabilimento Round up….ma la lotta non si ferma certo qui….
RAVENNA:
UNA VITTORIA SULLA MULTINAZIONALE MONSANTO
Nel giorno in cui si sono svolti
i funerali del compagno Carlo Giuliani
abbiamo ricevuto la notizia di una vittoria sulla famigerata multinazionale
Monsanto da parte del movimento di massa che, partendo dai cittadini e i
compagni di Ravenna, si è esteso prima a livello regionale, poi nazionale
e ci si preparava ad estenderlo a livello internazionale. Una vittoria
riguardante la fabbrica ICR/Monsanto che avvrebbe dovuto sorgere
nella già fortemente inquinata città di Ravenna per produrre il metifico
"glifosate" componente del "Round-Up", il diserbante usato
per le
coltivazioni OGM (organismi geneticamente modificati).
Dopo la mobilitazione che ha portato alla manifestazione nazionale del
10 marzo di quest'anno a Ravenna e il successivo convegno nazionale del
5 maggio sulle produzioni di morte del capitale tenutosi nella medesima
città, ci si preparava al blocco fisico e diretto dei lavori con una
mobilitazione nazionale e internazionale.
Questo ha spaventato i responsabili dell'ICR/Monsanto e i politici che
avevano avallato questo infame progetto di costruzione della fabbrica di
morte su un terreno dell'Enichem. La preannunciata manifestazione
internazionale per fine settembre/inizio ottobre ha fatto il resto.
L'amministrazione comunale, che aveva avallato il progetto, pagherà le
spese all'Enichem che ha già disdetto il contratto.
Sembra che abbiano intenzione di costruire questa fabbrica di morte in
Sud America. Noi diciamo che questa fabbrica non deve esistere né qui
né altrove e cercheremo di appoggiare - coi limiti dovuti alle distanze -
coloro che si vedranno arrivare questo velenoso "regalo". Ricordiamo,
fra l'altro, che del "glisofate" è previsto l'uso nel "Plan
Colombia" in
modo del tutto simile al famigerato agente "orange" a base di
diossina
prodotto dalla medesima Monsanto - usato come defoliante nella guerra
del Vietnam.
L'epilogo di questa vicenda e' la dimostrazione che la lotta e la
mobilitazione di massa paga, come paga il confronto e il coinvolgimento
dei lavoratori e dei cittadini su obbiettivi reali e non semplicemente
ideologici e/o simbolici.
Questa vittoria sulla Monsanto è una vittoria della mobilitazione di
massa di tutti. Dei cittadini, degli ambientalisti (quelli veri), dei
contadini,
dei compagni che, insieme a quelli ravennati, si sono mobilitati da tutta
Italia, di tutti coloro che lottano contro le produzioni di morte del capitale
e contro le sopraffazione del potere. E' una vittoria di chi crede che un
mondo migliore e' possibile e per questo si e' ritrovato a Genova per
manifestare contro G8 e multinazionali. Per questo e' anche una vittoria
del compagno Carlo Giuliani assassinato perchè credeva che un mondo
migliore e' possibile. E a lui la dedichiamo.
VIVIAMO PER
CALPESTARE I RE.... E A VOLTE CI RIUSCIAMO!
CONFEDERAZIONE
COBAS
26/7/2001