28-7-01 grilloparlante sulla lista contro la Monsanto
Se non fosse stato ucciso Carlo, il dibattito sulle vetrine
e le auto
scassate, cioè sulle "cose" o sulla "roba" come scriveva
Pirandello, avrebbe
avuto un senso. La cosiddetta "contrapposizione " violenza non-violenza
avrebbe preso una piega necessaria, ed il dibattito sarebbe stato quasi
obbligato. Da una parte le Tute bianche con le loro temibili gommepiume
avrebbero dimostrato come si attua la disobbedienza civile senza prendere
manganellate e sfondando la zona rossa, dall'altra Lilliput con le loro mani
bianche avrebbero imbrattato le reti della zona rossa ed i caschi dei
poliziotti, infine i fetenti del Black bloc rimasti allo scoperto avrebbero
rivelato la loro vera natura di infiltrati provocatori delinquenti nazismo
fascismo e così via. Contenti Agnoletto, Casarini, Fanca Rame,Don Gallo, Don
Vitaliano,Pax Crhisti, la Fai,il Cobas. A fine manifestazione tutti al
Maurizio Costanzo Show ed in fila per le nuove copertine di Panorama ed
Espresso. Ma compagni ( purtroppo per Carlo)non è andata così. Lo Stato,
quello vero, non quello virtuale, ha mostrato il suo vero volto. Vi aveva
illusi tutti, con le dichiarazioni di Ruggero a cercare il dialogo. Vi aveva
fatto credere di cercare la comprensione anche con i contestatori.Aveva
fatto mettere in moto un meccanismo subdolo scatenando fra i campeggi i Don
gallo, Franca Rame e Don Vitaliano a benedire i partecipanti alla lotta
pacifica,distinguendoli dai cattivi vestiti di nero o con i passamontagna.
Molti vi avevano creduto ed avevano accettato dei divieti come se questi
fossero necessari. Avevano creduto ai servizi segreti che aspettavano
l'attacco di Bin laden e ne avevano accettato finanche le precauzioni come
necessarie alla tutela di tutti, anche degli anti-globalizzatori. Avete
visto a Stracult su Rai due , l'unico servizio fatto bene su Genova, Don
Gallo dialogare con i poliziotti ed i carabinieri, e poi andare al Carlini !
Tutto preparato per far funzionare il G8 come sarebbe piaciuto a berlusconi
e la banda europea. Loro a dividersi il mondo ed i contestatori puliti a
urlare sotto le telecamere allegre di Emilio Fede. Le cose sono andate
diversamente. Ma non per le vetrine rotte sulle quali si stanno spendendo
migliaia di inutili e-mail.
Ma sul fatto che la VERA VIOLENZA, quella che toglie la VITA, che non può
essere rimborsata dai fondi statali così come viene rimborsata la banca
distrutta e la macchina del fesso e tirchio genovese che l'ha lasciata sotto
casa per non pagare 30 mila di parcheggio, E ' STATA COMMESSA DA PARTE DELLO
STATO.
La maniefstazione sostanzialmente pacifica del giorno dopo è stata la
dimostrazione della maturità di tutti i compagni presenti a Genova. Perchè
la nostra rabbia, dopo l'assassinio di Carlo, avrebbe avuto ampia
giustificazione se gli assalti alle forze dell'ordine fossero stati
effettivamente organizzati come avrebbero dovuto essere da parte di tutti.
Ed invece per tutta la giornata di sabato abbiamo tutti subito pestaggi,
aggressioni, cariche, lacrimogeni,manganellate, fino all'atto finale
dell'assalto alla scuola Diaz. Dopo tutto questo ancora si parla dei blak
bloc e, degli infiltrati, delle foto e di tutte le stronzate che abilmente
le forse della borghesia globalizzata e d' imperialista mettono in
circolazione. Tutta questa gente è' un enorme banda di ipocriti buoni a
urlare nei cortei slogan terribili di vendetta per Carlo, e poi correre
subito sotto la sottana di qualche prete quando il gioco si fa duro ! Non
chiedo tanto ma un pò di coerenza e di dignità verso un compagno di venti
anni che non c'è più per scelta di un agente dello stato questo si può e si
deve pretendere!