ecco chi prenderà il mondo...e lui deciderà anche come

Era oggi domenica 8 luglio 2001 a Padova in Prato della Valle. Nella canicola pochi erano quelli che circolavano, la gente se ne stava  sotto i pochi alberi rimasti. Un bimbo di una famiglia di migranti tamil invece giocava beatamente con una palla mondo, sotto gli occhi di una vecchia spinta da un servo. Metafora trasparente. Sui giornali i baroni dell'Università, della ricerca, dei media, oggi Panebianco su Il Corriere della Sera, l'altro ieri De Rita, etc etc,  si accaniscono, come ai vecchi tempi, contro i contestatori dei G8 e li ricoprono di insulti..fannulloni amanti della violenza gratuita, idealisti, comunisti illusi, fascisti...sembra di ringiovanire...sentono l'onda che monta e cominciano a temere per il giorno in cui verrà a galla la loro vera essenza, le loro cupole, i loro scheletri negli armadi, i loro intrallazzi e le loro menzogne chiamate scienza, ricerche..Ce ne sono anche altri, meno numerosi, che si preoccupano di fare la mediazione tra movimento e istituzioni. Vorremmo con tutto il cuore dedicargli queste foto. Lasciate crescere in pace il piccolo tamil! Non gli servono le vostre mediazioni, quelle semmai, siamo chiari,  servono a voi. Si prenderà lui, con le sue forze e i suoi filosofi, il mondo, domani. Come adesso si prende la sua palla,  prenderà il mondo in mano ben stretto, con una mano e con l'altra e alla vecchia signora non ne resterà neanche una briciolina, perché la vecchia signora sarà morta. Forse il servo di Diderot e il piccolo tamil la getteranno nella canaletta puzzolente e inquinata, forse semplicemente le scoppieranno le protesi, uno o l'altro dei suoi tanti tubi, reti, apparati connettivi; quello che è certo è che sarà stata inesorabilmente defunta....