Nuova legge immigrazione, mobilitazione a Mestre
     Date:            Sun, 30 Sep 2001 02:24:54 +0200
     From:            Rete antirazzista/Venezia <venchiaredo@libero.it
 Reply-To:            movimento@ecn.org
      



6 OTTOBRE 2001:
GIORNATA DI MOBILITAZIONE CONTRO LA NUOVA LEGGE SULL1IMMIGRAZIONE.
PROPOSTA RIVOLTA ALLE COMUNITÀ DEI MIGRANTI E A TUTTE LE RETI SOLIDALI

Il governo si appresta ad approvare un nuovo disegno di legge
sull1immigrazione che andrà a modificare radicalmente la legge
Turco-Napolitano oggi in vigore. Un contratto di soggiorno (direttamente
legato alla durata del contratto di lavoro) sostituirà l1odierno
permesso di soggiorno, verrano limitati i ricongiungimenti familiari, prolungati i
tempi per ottenere la carta di soggiorno, ridotte le possibilità di ingresso
legale legate ai flussi, leso il diritto d1asilo e per chi è clandestino
la prigione sarà l1unica prospettiva con pene variabili da 6 mesi a 4 anni.

    Modifiche non certo irrilevanti e soprattutto improntate ad uno
spirito repressivo da una parte e lesivo dei diritti e della dignità dei
cittadini immigrati dall1altra.  Immigrati considerati nulla più che strumenti di
lavoro che si utilizzano quando necessario per sbarazzarsene poi; la
clandestinità è considerata una colpa  più che una condizione da cui
uscire, gli immigrati, anche regolari, sono condannati a vivere con sempre
minori certezze sul proprio futuro, si vuole evitare che mettano radici (è
questo il significato dei limiti ai ricongiungimenti familiari), sono visti
come un pericolo da cui  difendersi.
    Ed ora con una guerra alle porte e la propaganda bellica che
l'accompagna c1è anche chi dice che bisogna guardarsi da musulmani e
clandestini, che alla sicurezza vanno sacrificate le garanzie civili! La
logica della guerra oltre ai morti (le migliaia di New York così come le
migliaia in Iraq, Kurdistan, Kosovo ed in tantissimi altri posti dove
parlano le armi) prevede la morte della ragione, la fine della politica
intesa come discussione e partecipazione. Ma noi, proprio perchè siamo
contro la guerra ed il terrorismo, vogliamo continuare a parlare di
diritti,libertà e democrazia.
  Per questo pensiamo sia importante iniziare a mobilitarci per
bloccare questa legge; perchè pensiamo che i diritti dei migranti rappresentino
una questione di civiltà che riguarda tutta la società, perchè sappiamo che
finchè esisterà un clandestino saremo tutti clandestini, perchè
all1odio,alla miseria  ed alla morte da cui troppi stanno fuggendo preferiamo
vivere e sognare, perchè non ci rassegnamo al silenzio!
              Associazione dei senegalesi della provincia di Venezia
3Daggo2
              Comunità dei guineiani di Venezia
              Club 11, immigrati nigeriani
              Associazione dei tunisini 3Renouveau2 Venezia e Padova
              Assocaizione Teranga-Mestre
              Rete Antirazzista/Venezia
 (Per adesioni: Tel. 3479011732, 3477818830, e-mail
venchiaredo@libero.it